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06 Marzo 2026 - 16:00
Instagram (Profilo: italymfa)
Le tensioni in corso in Medio Oriente stanno avendo ripercussioni anche sui viaggi internazionali. L’escalation del conflitto, in particolare legata alla situazione in Iran, sta infatti provocando cancellazioni di voli e difficoltà nei rientri verso l’Italia.
Per questo motivo la Farnesina invita i cittadini italiani a prestare la massima attenzione prima di programmare spostamenti nella regione e a consultare sempre il portale ufficiale “Viaggiare Sicuri”, dove vengono pubblicati aggiornamenti e indicazioni utili per ogni Paese.
Dalle schede pubblicate sul sito del Ministero degli Affari Esteri emerge che Medio Oriente e Paesi del Golfo sono attualmente tra le zone più monitorate.
In Iran, dove lo spazio aereo resta chiuso fino a nuovo avviso, viene raccomandato ai connazionali presenti nel Paese di rimanere in luoghi sicuri e limitare gli spostamenti, evitando soprattutto installazioni militari e luoghi affollati. La Farnesina invita inoltre a mantenere i contatti con l’Unità di Crisi e con l’Ambasciata italiana, seguendo costantemente gli aggiornamenti delle autorità locali.
Anche in Israele l’indicazione è di restare nelle vicinanze dei rifugi e attenersi alle disposizioni delle autorità. Per quanto riguarda i voli, il consiglio è di contattare direttamente le compagnie aeree per verificare eventuali modifiche o cancellazioni.
Per chi si trova in Cisgiordania, al momento gli spostamenti tra i diversi governatorati risultano sospesi su disposizione delle Forze di Difesa israeliane.
Indicazioni particolarmente rigide riguardano anche altri Paesi della regione.
Per l’Iraq la Farnesina sconsiglia qualsiasi viaggio, invitando i cittadini presenti sul territorio a muoversi solo se strettamente necessario e a evitare aree sensibili o affollate.
Per quanto riguarda il Libano, invece, il Ministero degli Esteri suggerisce di rinviare tutti i viaggi. Chi si trova già nel Paese è invitato a valutare il rientro con i primi voli commerciali disponibili, operati dalla compagnia di bandiera MEA – Middle East Airlines, finché l’aeroporto internazionale di Beirut rimane operativo. Viene inoltre raccomandato di evitare spostamenti non indispensabili, soprattutto nel sud del Paese, nella Valle della Beqaa e nei quartieri meridionali della capitale.
La Farnesina ha diffuso anche indicazioni per chi si sposta via terra tra alcuni Paesi del Golfo.
La frontiera tra Emirati Arabi Uniti e Oman è attualmente aperta, anche se nei giorni scorsi si sono registrate brevi chiusure temporanee per i cittadini non omaniti. Ai passaporti italiani viene applicato un timbro che consente un visto turistico di 14 giorni.
Chi attraversa il confine con un’auto noleggiata negli Emirati deve inoltre verificare che l’assicurazione del veicolo sia valida anche in Oman. Al momento risultano però limitati i collegamenti aerei dall’Oman verso l’Italia, a causa dell’elevata richiesta. L’Ambasciata italiana ha attivato un presidio al valico di Hatta per assistere i connazionali.
Restano invece aperti i confini via terra tra Kuwait e Arabia Saudita e tra Qatar e Arabia Saudita.
Proseguono i rientri degli italiani
Intanto continuano le operazioni di rientro dei cittadini italiani dalla regione. Nelle ultime ore due voli della Oman Air sono partiti da Mascate verso Roma con 249 passeggeri italiani, assistiti dalla Farnesina.
A questi si aggiungono circa 2500 italiani rientrati recentemente da Abu Dhabi, Riad e Mascate grazie a voli commerciali facilitati dal Ministero degli Esteri o prenotati privatamente. Nei prossimi giorni sono previsti altri collegamenti verso l’Italia, con partenze da Abu Dhabi, Dubai, Mascate, Riad, Malè e Colombo.
La Farnesina invita infine tutti i cittadini italiani all’estero a registrarsi sull’app “Viaggiare Sicuri” o sul portale “DoveSiamoNelMondo”, strumenti fondamentali per ricevere aggiornamenti dall’Unità di Crisi e dalle sedi diplomatiche. Senza registrazione, infatti, non è possibile ricevere comunicazioni su voli, rientri e indicazioni di sicurezza.
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