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Spettacolo
08 Marzo 2026 - 17:30
Non sono state le passerelle o i flash dei paparazzi a dettare l'ultimo cambio di stile di Bianca Censori, ma l'aula di un tribunale. La designer australiana, ormai nota per aver fatto del "nude look" una divisa quotidiana, è apparsa radicalmente trasformata a Los Angeles per testimoniare nel processo civile che vede il marito contrapposto a Tony Saxon.
Il processo civile che vede coinvolti Kanye West e Bianca Censori ruota attorno alla gestione della lussuosa proprietà del rapper a Malibu, una villa acquistata per circa 57 milioni di dollari.
La causa è stata intentata da Tony Saxon, un musicista e produttore che era stato assunto da Kanye West come project manager e guardiano a tempo pieno del cantiere. Saxon sostiene di aver lavorato per mesi in condizioni estenuanti, dormendo sul pavimento della villa in costruzione e svolgendo mansioni che andavano ben oltre la gestione del progetto.
Le accuse rivolte a Kanye West sono molteplici e riguardano diverse violazioni del diritto del lavoro. Saxon afferma che West gli debba oltre un milione di dollari in stipendi arretrati e indennità.
L'ex collaboratore sostiene di essere stato costretto a lavorare in un ambiente privo di elettricità, acqua corrente e dei basilari standard di sicurezza, dichiara inoltre di essere stato licenziato per essersi rifiutato di assecondare una richiesta specifica di West: rimuovere tutti i vetri e l'impianto elettrico della villa. Saxon si oppose per motivi di sicurezza, temendo che la struttura diventasse un pericolo pubblico e un rischio d'incendio.
Fin dal loro matrimonio nel 2023, la coppia Censori-West ha trasformato ogni uscita pubblica in una performance al limite della nudità, spesso alimentando le voci di chi vede nel rapper il regista occulto dietro i look estremi della moglie.
Resta da capire se si tratti di un'evoluzione permanente o, come sospettano molti osservatori, di un semplice travestimento strategico per apparire una testimone credibile e rispettosa davanti alla legge. Una cosa è certa: la designer ha dimostrato che, quando la posta in gioco è una causa milionaria, anche l'audacia può lasciare il posto alla disciplina.
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