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Curiosità

La scalinata più fotografata di Torino: lo scalone di Palazzo Madama

Un gioiello barocco nel cuore della città sabauda

La scalinata più fotografata di Torino: lo scalone di Palazzo Madama

Nel cuore di Torino, tra le eleganti vie della città sabauda, Palazzo Madama si distingue non solo per la sua storia, ma anche per la straordinaria architettura che custodisce al suo interno. Patrimonio Mondiale UNESCO, il palazzo ospita il Museo Civico di Arte Antica, dove arte e storia si incontrano in un contesto unico.

Uno dei gioielli del palazzo è senza dubbio lo Scalone realizzato da Filippo Juvarra tra il 1718 e il 1721. Commissionato da Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, questo ingresso monumentale sostituì la vecchia scala a chiocciola della torre sud, troppo stretta per le cerimonie nobiliari dell’epoca.

L’architetto siciliano impiegò tre anni per creare una scalinata imponente, larga dodici metri e illuminata da grandi finestroni, che rendono lo spazio interno leggero e luminoso. A differenza della facciata barocca, sfarzosa ed esterna, lo scalone risulta elegante e moderno per il Settecento, un vero colpo d’occhio per chi varca l’entrata del palazzo.

Camminare lungo le due rampe contrapposte significa immergersi in un’atmosfera settecentesca: la luce naturale che filtra dalle ampie finestre accarezza gli stucchi di Carlo Tantardini, ricchi di dettagli che celebrano la gloria della Madama Reale. Charles de Brosses, già nel 1740, lo definiva “uno dei più bei scaloni al mondo”, confermando l’ammirazione dei viaggiatori del Grand Tour per questa opera straordinaria.

Oggi, lo Scalone di Palazzo Madama resta una delle tappe imperdibili per chi visita Torino. La visita permette di scoprire non solo la storia della nobiltà sabauda, ma anche di salire fino alla torre più alta, godendo di una vista spettacolare sulla città.

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