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La curiosità

Oscar 2026, a Hollywood arrivano gli agnolotti: nel menù un tocco di Piemonte e Liguria

Wolfgang Puck inserisce tra i piatti della serata una delle combinazioni più amate dai torinesi (e non solo)

(Fonte Giallo Zafferano)

(Fonte Giallo Zafferano)

Agli Oscar 2026 l’Italia sarà presente sul grande schermo con Familia di Francesco Costabile, candidato come Miglior film internazionale. Ma nella notte più importante di Hollywood la presenza italiana si farà sentire anche a tavola.

Dopo la cerimonia del 15 marzo, come da tradizione, attori, registi e ospiti si sposteranno al Governors Ball, la cena ufficiale che chiude la serata degli Academy Awards. Il menù dell’after party è firmato ancora una volta dallo chef Wolfgang Puck, da anni responsabile della proposta gastronomica della serata. Per l’edizione 2026 sono previsti oltre 70 piatti per circa 1.500 ospiti, in un mix di cucina internazionale, comfort food e ingredienti di alto livello. La macchina organizzativa è imponente: lavoreranno 75 chef per i piatti salati, 45 pastry chef e oltre 300 addetti di sala. 

Chef Wolfgang Puck e la sua brigata

Tra tutte le proposte, gli agnolotti ai carciofi sono forse il dettaglio più interessante. Il formato della pasta richiama infatti in modo diretto il Piemonte, dove gli agnolotti rappresentano uno dei piatti più riconoscibili della tradizione regionale. Diffusi soprattutto tra Monferrato, Langhe e Torinese, nascono nella cucina contadina come modo per riutilizzare gli avanzi di carne arrosto, che venivano tritati e racchiusi in piccoli rettangoli di pasta all’uovo

Nel caso del Governors Ball il ripieno è però ai carciofi, una scelta che introduce un’altra tradizione gastronomica del Nord Ovest italiano. La cucina ligure, infatti, ha da sempre una forte cultura dei ripieni vegetali: carciofi, bietole, erbe aromatiche e verdure di stagione vengono utilizzati per farcire torte salate, pasta ripiena e piatti dell’orto. Le cucine del Governors Ball prepareranno circa 600 pizze fatte in casa e 3.000 agnolotti, segno di quanto queste specialità siano richieste anche in un contesto internazionale come quello degli Oscar.

La pizza, del resto, è diventata da tempo uno dei simboli gastronomici della notte degli Academy Awards. È rimasto celebre l’episodio dell’86ª edizione del 2014, quando la conduttrice Ellen DeGeneres ordinò pizze per le star direttamente in platea, trasformando quel momento in una delle immagini più ricordate della storia recente degli Oscar. Lo stesso Wolfgang Puck ha raccontato che in passato aveva provato a ridurla nel menù, ma gli ospiti continuavano a chiederla.

Oltre alle specialità italiane, il Governors Ball proporrà anche sushi preparato al momento, mac and cheese, chicken pot pie e mini burger di Wagyu, insieme a ingredienti più lussuosi come caviale Kaluga, funghi selvatici e salmone affumicato. Per i dessert sono previste 2.000 mini statuette Oscar di cioccolato, decorate anche con oro liquido a 24 carati.

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