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19 marzo

Festa del Papà nel Parco del Gran Paradiso: protagonisti i gipeti e le nuove nascite

Nel 2026 cinque coppie in nidificazione: già avvenute le prime schiuse tra Rhêmes, Valsavarenche e Cogne

Festa del Papà nel Parco del Gran Paradiso: protagonisti i gipeti e le nuove nascite

Foto di Mario Monfrini

Nel cuore delle Alpi, la Festa del Papà assume un significato speciale nel Parco Nazionale Gran Paradiso, dove quest’anno a fare da simbolo alla ricorrenza è il gipeto, maestoso avvoltoio alpino noto per il suo comportamento familiare unico.

Proprio in questi giorni, nel nido situato nella Valle di Rhêmes, si è verificata la schiusa dell’uovo: un evento particolarmente atteso che segna una nuova vita e che coincide simbolicamente con la celebrazione dei padri. Non è un caso, infatti, che il gipeto venga considerato una delle specie più “paterne” del Parco. Il maschio partecipa attivamente a tutte le fasi della riproduzione, condividendo con la femmina sia la cova sia la cura dei piccoli, in un equilibrio raro e prezioso nel mondo animale.

Nel 2026 sono cinque le coppie di gipeti che stanno vivendo questo periodo di crescita: nei nidi della Valsavarenche, della Valle di Cogne e della Valle di Rhêmes le uova si sono già schiuse, mentre si attende ancora il momento della nascita nei due nidi della Valle Orco.

Un quadro che racconta non solo la vitalità della specie all’interno dell’area protetta, ma anche l’efficacia delle politiche di conservazione portate avanti negli anni. La presenza stabile del gipeto rappresenta infatti uno dei successi più significativi per il Parco, contribuendo a mantenere l’equilibrio ecologico e a valorizzare la biodiversità alpina.

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