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Camihawke racconta la tricodinia: il dolore ai capelli spiegato dall’influencer

Camilla Boniardi parla sui social della sua esperienza con la condizione che provoca dolore e sensibilità al cuoio capelluto

Camihawke racconta la tricodinia: il dolore ai capelli spiegato dall’influencer

Non è solo una sensazione strana o immaginaria: il cuoio capelluto può davvero fare male. Questo disturbo ha un nome preciso, tricodinia, e indica un dolore localizzato alla pelle della testa che spesso viene descritto come bruciore, tensione o fastidio al semplice contatto con i capelli.

A riportare l’attenzione sul tema è stata anche l’influencer Camihawke (Camilla Boniardi), che sui social ha raccontato la propria esperienza personale con questa condizione, condividendo momenti di difficoltà legati al dolore durante attività quotidiane come pettinarsi o andare dal parrucchiere. Il suo racconto ha raccolto moltissime testimonianze simili, segno che il problema è più diffuso di quanto si pensi.

Che cos’è davvero la tricodinia

La tricodinia non è considerata una vera e propria malattia, ma piuttosto una condizione sintomatica. Questo significa che non sempre esiste una causa unica e identificabile.

In molti casi il dolore al cuoio capelluto può essere collegato ad altre problematiche dermatologiche, ma altre volte compare senza una spiegazione evidente, rendendo la diagnosi più complessa.

Come si manifesta il disturbo

I sintomi possono variare molto da persona a persona. In generale, chi soffre di tricodinia descrive:

  • dolore al cuoio capelluto

  • sensazione di bruciore

  • ipersensibilità al tatto

  • fastidio anche con un leggero contatto dei capelli

L’intensità non è uguale per tutti: in alcuni casi si tratta di un lieve disagio, in altri di un dolore più costante che può influire sul benessere psicologico e sulla routine quotidiana.

Le possibili cause

Le origini della tricodinia non sono sempre chiare. In alcuni casi è collegata a disturbi già presenti, come:

  • dermatite seborroica

  • psoriasi

  • alopecia areata

  • infezioni o allergie del cuoio capelluto

In queste situazioni, l’infiammazione dei follicoli può rendere la pelle più sensibile e dolorosa.

Quando invece non ci sono altre patologie, gli specialisti ipotizzano cause diverse, tra cui:

  • stress e tensione muscolare

  • contratture dei muscoli della testa e del collo

  • bruxismo

  • infiammazione delle terminazioni nervose dei follicoli

In molti casi, però, non si arriva a una spiegazione definitiva.

Come si affronta il problema

Non esiste una cura unica per la tricodinia. Il trattamento dipende dalla causa individuata o sospettata.

Se è presente una patologia di base, si interviene su quella. Quando invece il problema è legato a stress o tensione, possono essere utili:

  • tecniche di rilassamento

  • esercizi di respirazione

  • massaggi del cuoio capelluto

  • supporto farmacologico nei casi più intensi

Perché è importante non sottovalutarla

Anche se non è una malattia grave, la tricodinia può avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Per questo è consigliato rivolgersi a un dermatologo o tricologo, che può aiutare a individuare la causa e impostare un percorso adatto.

Il dolore ai capelli, spesso difficile da spiegare a chi non lo prova, è reale e può essere gestito solo attraverso una corretta valutazione medica e un approccio personalizzato.

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