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Salute
22 Aprile 2026 - 22:30
Non è solo una sensazione strana o immaginaria: il cuoio capelluto può davvero fare male. Questo disturbo ha un nome preciso, tricodinia, e indica un dolore localizzato alla pelle della testa che spesso viene descritto come bruciore, tensione o fastidio al semplice contatto con i capelli.
A riportare l’attenzione sul tema è stata anche l’influencer Camihawke (Camilla Boniardi), che sui social ha raccontato la propria esperienza personale con questa condizione, condividendo momenti di difficoltà legati al dolore durante attività quotidiane come pettinarsi o andare dal parrucchiere. Il suo racconto ha raccolto moltissime testimonianze simili, segno che il problema è più diffuso di quanto si pensi.
La tricodinia non è considerata una vera e propria malattia, ma piuttosto una condizione sintomatica. Questo significa che non sempre esiste una causa unica e identificabile.
In molti casi il dolore al cuoio capelluto può essere collegato ad altre problematiche dermatologiche, ma altre volte compare senza una spiegazione evidente, rendendo la diagnosi più complessa.
I sintomi possono variare molto da persona a persona. In generale, chi soffre di tricodinia descrive:
dolore al cuoio capelluto
sensazione di bruciore
ipersensibilità al tatto
fastidio anche con un leggero contatto dei capelli
L’intensità non è uguale per tutti: in alcuni casi si tratta di un lieve disagio, in altri di un dolore più costante che può influire sul benessere psicologico e sulla routine quotidiana.
Le origini della tricodinia non sono sempre chiare. In alcuni casi è collegata a disturbi già presenti, come:
dermatite seborroica
psoriasi
alopecia areata
infezioni o allergie del cuoio capelluto
In queste situazioni, l’infiammazione dei follicoli può rendere la pelle più sensibile e dolorosa.
Quando invece non ci sono altre patologie, gli specialisti ipotizzano cause diverse, tra cui:
stress e tensione muscolare
contratture dei muscoli della testa e del collo
bruxismo
infiammazione delle terminazioni nervose dei follicoli
In molti casi, però, non si arriva a una spiegazione definitiva.
Non esiste una cura unica per la tricodinia. Il trattamento dipende dalla causa individuata o sospettata.
Se è presente una patologia di base, si interviene su quella. Quando invece il problema è legato a stress o tensione, possono essere utili:
tecniche di rilassamento
esercizi di respirazione
massaggi del cuoio capelluto
supporto farmacologico nei casi più intensi
Anche se non è una malattia grave, la tricodinia può avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Per questo è consigliato rivolgersi a un dermatologo o tricologo, che può aiutare a individuare la causa e impostare un percorso adatto.
Il dolore ai capelli, spesso difficile da spiegare a chi non lo prova, è reale e può essere gestito solo attraverso una corretta valutazione medica e un approccio personalizzato.
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