l'editoriale
Cerca
musica
25 Aprile 2026 - 19:50
Il ritorno di Marilyn Manson in Italia continua a far discutere, non solo per il peso delle vicende giudiziarie che hanno segnato la carriera dell'artista negli ultimi anni, ma anche per un singolare "caso logistico" scoppiato a Ferrara. Il cantante, atteso l'11 luglio al Ferrara Summer Festival, si è visto negare l'uso dei locali di un convento di suore di San Vincenzo, storicamente utilizzato come backstage per i grandi eventi internazionali (in passato vi avevano transitato anche gli Slipknot).
Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha confermato che le suore hanno negato il permesso comunicando di aver ricevuto «ordini dall'alto». La struttura non sarà messa a disposizione né per Manson né per gli altri artisti in cartellone, costringendo il Comune a una corsa contro il tempo per individuare nuovi spazi operativi. Un segnale forte che si inserisce nel clima di tensione che accompagna da sempre le tappe italiane del controverso musicista.
Il tour 2026, che toccherà anche Bari (13 luglio) e Roma (14 luglio), riaccende i riflettori sulle accuse di violenza domestica e abusi mosse contro l'artista da numerose donne, tra cui l'attrice Evan Rachel Wood. Nonostante alcuni procedimenti siano caduti in prescrizione, le associazioni per i diritti delle donne mantengono alta la guardia. Già nel 2025, la scelta di far esibire Manson a Bergamo proprio il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne aveva sollevato un polverone di polemiche, dividendo l'opinione pubblica tra chi sostiene la libertà artistica e chi invoca una maggiore sensibilità etica da parte degli organizzatori.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..