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Rientro post Festival
01 Marzo 2026 - 20:45
Disagi segnalati da diversi viaggiatori durante il rientro da Sanremo verso Torino nel giorno conclusivo del Festival
Disagi segnalati da diversi viaggiatori durante il rientro da Sanremo verso Torino nel giorno conclusivo del Festival. Secondo quanto riferito dai passeggeri, per rientrare in Piemonte sarebbe stato disponibile un solo treno in quella fascia oraria, con un conseguente aumento del numero di persone a bordo e la presenza di molti viaggiatori costretti a restare in piedi per buona parte della tratta.
Il convoglio, indicato come partito da Sanremo intorno alle 15.30 e con arrivo previsto nel capoluogo piemontese alle 19.40, avrebbe registrato un afflusso elevato già alla partenza. Le testimonianze parlano di carrozze progressivamente più piene, con spazi di passaggio ridotti e difficoltà a trovare posto a sedere, soprattutto per chi è salito nelle fermate successive lungo la costa.
Tra le criticità riportate dai passeggeri figura anche il mancato funzionamento dell’aria condizionata o, in alternativa, l’assenza di un raffrescamento adeguato in rapporto alle condizioni di affollamento. In diversi hanno riferito di un viaggio svolto in un contesto poco confortevole, in particolare per bambini e anziani, indicati come tra le persone rimaste in piedi più a lungo. Alcuni viaggiatori hanno parlato di una permanenza in piedi per circa quattro ore, in linea con la durata del tragitto.
Oltre alle condizioni generali a bordo, viene segnalato un problema legato ai servizi igienici: secondo quanto riportato, i bagni sarebbero risultati inutilizzabili o comunque in condizioni che ne avrebbero reso difficile l’uso durante il percorso. Per chi viaggiava con minori o con persone con esigenze particolari, questa circostanza avrebbe rappresentato un ulteriore elemento di disagio.
Le testimonianze indicano anche che, con l’ingresso di nuovi passeggeri nelle fermate comprese tra Imperia e Savona, la situazione di affollamento si sarebbe accentuata. La crescita del numero di viaggiatori lungo il percorso è coerente con la dinamica tipica dei rientri concentrati in poche ore dopo eventi di grande richiamo, quando la domanda di trasporto aumenta e tende a riversarsi su un numero limitato di corse.
I passeggeri che hanno segnalato i disservizi riferiscono inoltre che una situazione simile sarebbe già stata riscontrata lo scorso anno, sempre in occasione del rientro dal Festival. Da qui la richiesta di valutare una gestione diversa dei flussi nelle giornate di maggiore affluenza, con l’introduzione di corse aggiuntive o treni straordinari nelle ore più critiche, così da distribuire i passeggeri su più convogli e ridurre la pressione su un’unica soluzione di viaggio.
Al momento, le segnalazioni si concentrano su tre aspetti principali: numero di passeggeri a bordo, condizioni di comfort (in particolare l’aria condizionata) e funzionalità dei servizi. Resta aperto il tema dell’organizzazione dei collegamenti nelle giornate caratterizzate da picchi prevedibili, in modo da contenere le criticità che, secondo i viaggiatori, si ripeterebbero con modalità simili di anno in anno.
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