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L'INIZIATIVA

Venaria Reale, al via il nuovo polo scientifico: 3,5 milioni per il restauro del futuro

Aperti i cantieri nell'ex Galoppatoio Lamarmora. Otto nuovi laboratori e spazi per la diagnostica avanzata

Venaria Reale, al via il nuovo Polo Scientifico: 3,5 milioni per il restauro del futuro

Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo polo scientifico del Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale", un progetto ambizioso destinato alla ricerca e alla diagnostica applicata ai beni culturali.

Il recupero dell'ex Galoppatoio: L'intervento sta prendendo forma negli spazi storici dell'ex Galoppatoio Lamarmora, un edificio di proprietà della Regione Piemonte situato all'interno del complesso monumentale della Reggia. L'investimento complessivo è di 3,5 milioni di euro e coprirà una superficie di circa 600 metri quadrati su due livelli.

Il progetto prevede una suddivisione funzionale degli spazi. Piano terra: ospiterà otto laboratori scientifici all'avanguardia e un'area centrale dedicata alla divulgazione e alle attività espositive aperte al pubblico. Piano superiore: sarà destinato a uffici per i ricercatori, una biblioteca specializzata e sale riunioni.

                                                             

Il nuovo polo punta a consolidare il ruolo di Venaria Reale come hub internazionale per l'innovazione nel patrimonio culturale, stringendo legami ancora più forti con università e musei di tutto il mondo. Il finanziamento vede la partecipazione della Regione Piemonte con 2,5 milioni di euro e del Ministero della Cultura, con la collaborazione della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Venaria Reale.

Per completare la dotazione tecnologica, è stata inoltre lanciata una campagna di crowdfunding in collaborazione con Intesa Sanpaolo per l'acquisto di macchinari e il sostegno a giovani ricercatori della zona. La conclusione della prima fase dei lavori è prevista per ottobre 2026.

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