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Il fatto
23 Dicembre 2025 - 09:40
Si ripete il copione di ogni fine anno: nelle città della cintura urbana i sindaci rinnovano il divieto di usare fuochi d’artificio nella notte del 31 dicembre. Gli obiettivi sono chiari: evitare incidenti, ridurre rumori molesti e tutelare persone, animali e ambiente. L’efficacia del provvedimento resta appesa al senso civico, perché i controlli, in una notte di festa, sono per loro natura complessi.
Il provvedimento conferma lo stop all’uso di petardi e botti nella serata di San Silvestro e nelle ore immediatamente successive. Le amministrazioni richiamano il principio di precauzione: prevenire feriti, incendi e disagi legati al rumore. Le ordinanze prevedono sanzioni amministrative per chi non rispetta il divieto, ma il messaggio principale resta quello della responsabilità individuale.
Le amministrazioni chiedono di attenersi alle regole e di evitare l’acquisto di articoli pirotecnici non professionali. Se si assiste a comportamenti pericolosi, la segnalazione tempestiva può prevenire conseguenze peggiori. Festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo senza botti è possibile: dipende, come sempre, dalla scelta di ciascuno.
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