l'editoriale
Cerca
Metropolitana
08 Gennaio 2026 - 10:20
Sulle aree dell’ex Gondrand e dell’ex Carlini sorgerà il nuovo capolinea d’interscambio della linea 2 della metropolitana
Sulle aree dell’ex Gondrand e dell’ex Carlini sorgerà il nuovo capolinea d’interscambio della linea 2 della metropolitana. La conferma è arrivata in Seconda commissione dall’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, che ha illustrato la futura rigenerazione urbana del comparto da 38mila metri quadrati compreso tra corso Venezia, via Cigna, via Lauro Rossi e il parco Sempione.
Secondo quanto riferito, la Città prevede un risparmio di circa due milioni di euro grazie all’accordo con i privati relativo alle aree non espropriate. Il nuovo capolinea si collegherà alla stazione ferroviaria Rebaudengo del Servizio Ferroviario Metropolitano e alla nuova stazione dei bus in via Fossata, già in fase avanzata di realizzazione.
Accanto alle opere legate alla metropolitana, resta aperto il tema dei parcheggi di interscambio. La delibera prevede aree di sosta all’interno del comparto ex Gondrand, ma l’amministrazione dovrà individuare ulteriori soluzioni anche nell’area tra via Sempione e via Gottardo, dove sono previste alcune fermate. La definizione di questo nodo viene considerata rilevante per evitare ricadute sulla viabilità locale e garantire la funzionalità dell’infrastruttura.
Intorno al capolinea è prevista la realizzazione di un nuovo polo urbano con commercio e servizi: supermercati, medie strutture di vendita, negozi, ristorazione, uffici e un albergo. Gli edifici saranno in prevalenza a un piano fuori terra, con un fabbricato pluripiano verso corso Venezia. Il progetto include anche un percorso pedonale coperto che attraverserà l’area, collegando la nuova piazza della stazione, i parcheggi, via Lauro Rossi e il parco Sempione.
Le demolizioni degli edifici ex Gondrand, secondo quanto ricordato dall’assessore, si sono concluse a fine 2025, mentre quelle dell’ex Carlini dovranno avvenire entro il 2026, in coordinamento con i lavori della metropolitana. L’intervento sarà realizzato in due fasi, per adeguarsi ai tempi del cantiere della linea 2.
Durante la discussione sono emerse anche osservazioni critiche. Il consigliere di Forza Italia Domenico Garcea ha segnalato la presenza di altri quattro grandi punti vendita nella zona di via Cigna. L’ex assessore all’Urbanistica Antonino Iaria ha inoltre evidenziato che, rispetto a una versione precedente del progetto, non compare più un finanziamento da 500mila euro destinato al recupero di Spazio 211.
L’insieme delle opere previste – capolinea metro, stazione bus e nuovo comparto commerciale – punta a rendere l’area uno snodo strategico per la mobilità nella zona nord di Torino. I tempi restano comunque lunghi: l’entrata in servizio della linea 2 non è prevista prima del 2032.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..