Cerca

Aule senza riscaldamento

Torino, guasto al riscaldamento al Bodoni Paravia

Secondo quanto riferito, la temperatura media nelle classi è scesa fino a circa 12 gradi, con valori ancora più bassi nei corridoi

Torino, guasto al riscaldamento al Bodoni Paravia

Immagine di repertorio

Nella mattina di lunedì 12 gennaio, all’istituto Bodoni Paravia di via Ponchielli, in Barriera di Milano, studenti e personale hanno trovato le aule senza riscaldamento a causa di un blocco della caldaia avvenuto nel fine settimana. Secondo quanto riferito, la temperatura media nelle classi è scesa fino a circa 12 gradi, con valori ancora più bassi nei corridoi.

Alla seconda ora è stato diffuso un annuncio tramite altoparlanti con l’invito a “coprirsi adeguatamente” in attesa del ripristino. Una circolare della vicepresidenza ha comunicato che, in attesa di definire la tempistica di intervento e della notifica da parte degli enti competenti, allievi e personale avrebbero dovuto adottare misure di protezione individuale. Il guasto è stato riparato nel giro di alcune ore dalla ditta incaricata dalla Città metropolitana.

La scuola non ha disposto la chiusura dell’istituto. Sono rientrati a casa gli studenti autorizzati formalmente dai genitori e alcuni docenti, nel caso in cui le classi si fossero svuotate. Un insegnante ha segnalato possibili differenze di trattamento, legate alla possibilità o meno di ottenere rapidamente l’autorizzazione familiare, con ripercussioni anche sull’organizzazione del personale docente e Ata, in parte rimasto in servizio.

Sulla gestione dell’episodio sono intervenuti Cobas Scuola e Flc Cgil, che in un comunicato congiunto hanno criticato la decisione di proseguire le attività in presenza, richiamando il tema della sicurezza e delle condizioni ambientali. I sindacati hanno chiesto perché non sia stata valutata la sospensione delle lezioni per cause di forza maggiore.

Il dirigente scolastico Luciano Mario Rignanese ha dichiarato che non sussistevano le condizioni per chiudere l’istituto, ritenendo non risolutivo rimandare a casa, senza preavviso, circa mille studenti, in gran parte minorenni, con temperature esterne prossime allo zero. Ha aggiunto che l’uscita era possibile con autorizzazione dei genitori e che la situazione è stata gestita in coordinamento con il liceo Einstein, dove si sarebbe verificato un problema analogo.

Nel pomeriggio, secondo quanto riportato, il riscaldamento risultava ripristinato e le lezioni del serale si sono svolte regolarmente. Il vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo, con delega all’edilizia scolastica, ha definito l’episodio un caso isolato, ricordando che l’ente gestisce oltre 150 edifici e che gli investimenti avviati stanno producendo risultati.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.