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Ordinanza alcol in città

Stop alle bottiglie in strada: Torino anticipa il divieto alle 21

Delibera della Giunta del 20 gennaio: nelle zone indicate il divieto scatta alle 21 (non alle 23) e vale fino alle 7

Stop alle bottiglie in strada

La Giunta comunale di Torino ha prorogato fino al 31 marzo 2027 le misure che, in specifiche aree della città, anticipano alle 21 il divieto di vendita, cessione e detenzione di bevande

La Giunta comunale di Torino ha prorogato fino al 31 marzo 2027 le misure che, in specifiche aree della città, anticipano alle 21 il divieto di vendita, cessione e detenzione di bevande in contenitori di vetro o metallo destinate al consumo in luoghi pubblici o a uso pubblico. Il provvedimento è stato approvato il 20 gennaio su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino e dell’assessore alla Legalità e Sicurezza Marco Porcedda.

Il regolamento di Polizia Urbana (art. 8-bis) prevede su tutto il territorio cittadino il divieto dalle 23 alle 7. Nelle aree inserite nel provvedimento, l’orario viene esteso e diventa 21-7. La proroga conferma le disposizioni già adottate negli anni precedenti e mantiene invariati i perimetri delle zone interessate, definite sulla base di criticità legate ad assembramenti e consumo di alcol in spazi pubblici, anche attraverso il confronto con le circoscrizioni e l’analisi di dati della Polizia Municipale e del 112. L’amministrazione ha indicato che continuerà il monitoraggio degli effetti, valutando eventuali aggiornamenti in base alle indicazioni del Tavolo di osservazione sulla vivibilità urbana.

Le aree interessate
Il provvedimento riguarda zone in Circoscrizioni 2, 3, 5, 6, 7 e 8.

In Circoscrizione 2 sono inclusi: il quadrante tra via Sanremo, via Carlo del Prete, via Don Giovanni Grioli e via Bernardo de Canal; l’area tra via Monte Novegno, via Castelgomberto e via Guido Reni (con specifiche indicazioni di civici); l’area tra via Onorato Vigliani, via Michele Amari, via Duino e corso Caio Plinio; tratti di via Onorato Vigliani, corso Sebastopoli (con proseguimento su via Ettore Fieramosca), corso Siracusa, via Barletta e corso Unione Sovietica.

In Circoscrizione 3 è compresa l’area delimitata da vie Pollenzo, Chiomonte, San Bernardino, San Paolo, oltre a corso Peschiera e piazza Sabotino.

In Circoscrizione 5 rientrano: l’area tra via Emilio Brusa, corso Lombardia, via Cognetti De Martiis e via Mazzé; l’area tra via Viterbo, via Luigi Goytre, corso Toscana e via Giuseppe Bravin; e il quadrante tra via Orvieto, corso Benedetto Brin, via Ciamarella e via Tesso.

In Circoscrizione 6 sono interessati: via Renato Martorelli (tra via Salassa e via Pierluigi Palestrina); aree tra via Baltea, corso Vercelli, via Volpiano e via Leinì e tra via Fossata, via Belmonte e corso Vercelli; il perimetro tra via Brandizzo, via Crescentino, via Malone e corso Giulio Cesare; e piazza Derna (con tratto di corso Taranto fino a via Monte Rosa).

In Circoscrizione 7 sono compresi: l’area tra lungo Dora Napoli, via Mondovì, corso Emilia e corso Giulio Cesare, e quella tra lungo Dora Firenze, corso Giulio Cesare, corso Brescia e via Aosta; oltre al quadrante tra via Bra, corso Vercelli, via Cuneo e corso Giulio Cesare.

In Circoscrizione 8 il divieto anticipato riguarda: corso Piero Maroncelli (tra via Villa Tommaso e via Genova), un tratto di via Nizza (tra corso Piero Maroncelli e vie Testona e Beinette) e porzioni di piazza Tancredi Galimberti e piazza Carducci (con specifiche indicazioni di civici).

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