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I ragazzi progettano la Torino dei loro sogni, torna Piccolo Urbanista 2.0

Al via la seconda edizione del progetto che coinvolge le scuole e rende gli studenti protagonisti dei quartieri

I ragazzi progettano la Torino dei loro sogni, torna Piccolo Urbanista 2.0

Torna per il secondo anno “Il Piccolo Urbanista 2.0”, il progetto che coinvolge le scuole primarie e secondarie di Torino e provincia, chiamando le nuove generazioni a immaginare e ripensare i quartieri in cui vivono. Un’iniziativa che punta a trasformare i ragazzi da semplici osservatori a protagonisti attivi della città.

Il progetto stimola la creatività degli studenti su temi come inclusione, abbattimento delle barriere architettoniche, sostenibilità e qualità della vita urbana. Attraverso il loro sguardo, i ragazzi sono invitati a elaborare idee e proposte per una città più vivibile. Nella prima edizione sono emersi sogni e visioni originali, ma anche richieste concrete: spazi gioco, aree verdi, strutture sportive, piazze accessibili e strade sicure per muoversi in bicicletta.

L’iniziativa è promossa da MOBA – Movimento per i bambini, insieme alla Fondazione Educatore della Provvidenza e all’Associazione Diritti Negati. Dopo una fase di formazione in classe, gli studenti esploreranno i quartieri e parteciperanno a laboratori per sviluppare un progetto che rappresenti il quartiere dei sogni. A supporto ci sarà anche una piattaforma digitale dedicata, con strumenti specifici e un avatar virtuale pensato per gli studenti più grandi.

Il progetto sottolinea il valore della partecipazione attiva, come evidenziato anche dagli amministratori coinvolti, che richiamano l’importanza di educare fin da piccoli alla cittadinanza e alla comprensione dei processi urbanistici. Un percorso che riconosce i ragazzi non come cittadini del domani, ma come parte integrante del presente, chiamati fin da ora a contribuire alla costruzione della Torino che verrà.

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