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Blitz al Sempione, sgomberati i disperati dal "fortino" del crack

Operazione all'alba nell'ex piscina di Torino nord, che verrà riqualificata e ospiterà un centro sportivo

Blitz al Sempione, sgomberati i disperati dal "fortino" del crack

Blitz al Sempione, sgomberati i disperati dal "fortino" del crack

Blitz all'alba questa mattina, giovedì 22 gennaio, alla piscina Sempione di Torino nord. Si tratta di un'operazione di sgombero e messa in sicurezza dell'area dell'ex piscina, diventata negli anni fortino di spaccio e illegalità. Sgombero effettuato dal Comune (proprietario dell'area), con l'obiettivo di renderla inaccessibile in attesa della riqualificazione. Sul posto, oltre ai tecnici del Comune con i servizi sociali e gli agenti della polizia locale, anche polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza, oltre ad Amiat e Asl. Durante le operazioni di sgombero alla Sempione sono stati trovati alcuni occupanti (una ventina in totale, quelli trovati in questi giorni di controlli precedenti al blitz di questa mattina) che sono stati censiti, accompagnati fuori, identificati dalle forze dell'ordine e, a seconda dei casi, presi in carico dai servizi sociali. 

Sul posto è presente l'assessore comunale Marco Porcedda: «Oggi sono iniziati i primi interventi, ci sarà lo sgombero della struttura - ha dichiarato Porcedda - e successivamente i lavori di demolizione di una parte delle piscine e di messa in sicurezza di tutta l'area circostante, per vietare ulteriori accessi irregolari. Si tratta di un'area molto ampia, per cui è difficile chiuderla tutta, ma questo è un primo passo verso la rigenerazione su cui stiamo lavorando da tempo». Lo sgombero di questa mattina sta avvenendo senza momenti di tensione. L'ex piscina, in base al progetto, ospiterà un centro sportivo con nuoto, volley e basket.

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