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L'INIZIATIVA
23 Gennaio 2026 - 12:10
Parte oggi una mobilitazione senza precedenti per cambiare le abitudini dei fumatori italiani e sostenere le casse della sanità pubblica. Le principali fondazioni oncologiche nazionali (Aiom, Airc e Fondazione Veronesi) hanno presentato una proposta di legge d’iniziativa popolare che chiede un aumento secco di 5 euro su ogni pacchetto di sigarette, tabacco riscaldato e sigarette elettroniche.
In Italia il fumo causa ancora 93.000 morti all'anno e costa alla collettività circa 26 miliardi di euro. L’aumento del prezzo, secondo gli esperti, è il deterrente più efficace, specialmente tra i giovani e le donne (categoria, quest'ultima, dove i casi di tumore al polmone sono cresciuti dell'84% in quindici anni).
Per portare la proposta in Parlamento servono 50.000 firme. I cittadini della Provincia di Torino (SÌ) e di tutto il Paese possono già aderire online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, utilizzando SPID o CIE. Se approvata, la norma non solo punta a una drastica riduzione dei consumi, ma vincolerebbe il ricavato extra alla prevenzione e alla ricerca oncologica.
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