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Il futuro dello stadio Grande Torino è un caso: ecco cosa è trapelato dal Comune e quali sono i rapporti con Cairo

L'assessore Carretta sull'impianto: "Non c'è stata alcuna interlocuzione ufficiale"

Il futuro dello stadio Grande Torino è un caso: ecco cosa è trapelato dal Comune e quali sono i rapporti con Cairo...

In Comune tiene banco il futuro dello stadio Olimpico Grande Torino

Il caso dello stadio Olimpico Grande Torino tiene banco tra gli scranni del Consiglio Comunale di Torino. Per il futuro dell'impianto, "tenendo conto della scadenza della concessione a fine 2026 e delle scadenze per trasmettere alla Federazione i dati relativi allo stadio che ospiterà le partite delle prossime stagioni, è chiaro che bisogna definire un percorso entro l'estate". A dirlo è stato l'assessore allo Sport, Domenico Carretta, in risposta a due interpellanze sul tema dei consiglieri Ferrante De Benedictis (Fdi) e Pierlucio Firrao (Torino Bellissima). L'assessore Carretta ha ricordato che "le opportunità a cui si apre sono le più svariate: un partenariato pubblico-privato, una nuova concessione attraverso un bando o la cessione dei diritti di superficie. Al momento - ha ribadito - le possibilità sono tutte nella disponibilità della Città che potrà regolarsi anche sulla base di eventuali manifestazioni di interesse".

L'assessore ha sottolineato poi che finora "non c'è stata alcuna interlocuzione ufficiale o altri fatti amministrativi rilevanti" e che "i procedimenti peritali si sono svolti e gli esiti, che sono stati comunicati (in autunno, ndr), costituiranno la base per le valutazioni necessarie ai bandi che potranno essere pubblicati. Il dato fondamentale - ha concluso Carretta - resta quello dell'utilizzo dello stadio per le competizioni sportive di prima serie". I consiglieri interpellanti hanno confermato la loro preoccupazione "per i tempi e per una prospettiva e programmazione di lungo periodo".

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