l'editoriale
Cerca
Il caso
12 Febbraio 2026 - 08:21
In Circoscrizione 3 è stata chiesta la convocazione di una commissione dedicata sugli edifici di edilizia residenziale pubblica gestiti da Atc, con l’obiettivo di fare chiarezza sulla sicurezza
Se la maggioranza, sul progetto “Una casa una famiglia”, appena annunciato dalla Giunta Cirio parla di “svolta” sull’edilizia sociale e di misura a sostegno della natalità, dalle minoranze c’è a dir poco cautela. Il rischio dell’ennesimo “slogan”, fanno capire, è dietro l’angolo.
«Bene aiutare i giovani, e c’è assoluto bisogno di investimenti per ampliare il patrimonio immobiliare popolare, ma servono dettagli», sostiene la consigliera del Pd Nadia Conticelli. «La casa è una leva importante, ma accanto servono politiche strutturali su servizi e sostegno alle famiglie».
Molto più netta la posizione della capogruppo M5S Sarah Disabato «Per ora solo annunci senza idee precise. Non conosciamo i criteri. Se la misura sarà gestita come altre in passato, rischiano di essere più gli scontenti di chi ne beneficerà», sostiene.
Cautela anche da Alice Ravinale (Avs): «Le case vadano a chi ha bisogno. Siamo davanti a qualcosa che è ancora difficile da commentare. Il tema dell’accesso alla casa è disastroso. Il Fondo Vita Nascente è stato usato per il 70% per gli affitti», fa notare.
Ancora più critica Vittoria Nallo, capogruppo di Italia Viva, per cui «Dopo sette anni al governo, scoprire oggi che servono case per le famiglie non è una visione, è un ammissione di fallimento». «Meglio tardi che mai - aggiunge - ma speriamo non finisca come il Piano Casa della Meloni».
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..