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Economia & Finanza

La mala parata di Buffon: società in liquidazione e 13 milioni di euro bruciati

I fallimentari affari dell'ex portierone nel club deal WTV fra Whysol Tech VoCo in liquidazione e il fiasco dei mini elicotteri

Buffon, un altro investimento amaro: Whysol Tech VoCo va in liquidazione

C’è chi in porta para l’impossibile e poi, fuori dal campo, scopre che i rimbalzi della finanza seguono altre regole. Per Gianluigi Buffon, abituato a trasformare l’imprevisto in normalità, l’ultima partita giocata con Whysol Tech VoCo (WTV) finisce con il tabellino in rosso. Non un crollo fragoroso come ai tempi della Zucchi, ma abbastanza per ricordare che i club deal tecnologici sanno essere seducenti quanto spietati. E il conto è di 13 milioni di euro bruciati.


Che cosa è successo
Qualche settimana fa, a Milano, davanti al notaio Federico Mottola, come riferisce AffariItaliani, l’amministratore unico di WTV, Alberto Bitetto, ha guidato un’assemblea degli azionisti che ha deliberato all’unanimità la liquidazione della società, nominando lo stesso Bitetto quale liquidatore. Alla riunione non hanno partecipato né Gianluigi Buffon, presente nel capitale tramite GB Holding con il 4,3%, né Luma Energia della famiglia Esposito, primo socio con il 13,7%.

Il progetto Wtv e chi lo ha lanciato
WTV è il club deal di investimenti dedicato al settore tech lanciato nel 2021 da Whysol Investments, investment company indipendente specializzata nella strutturazione di operazioni in club deal nei settori della energy transition e della digital transformation. Whysol Investments è stata fondata dall’ex McKinsey Alberto Bitetto, affiancato dai partner Roberto Marcon e Giovanni Gios.

I numeri in rosso
A fine 2024, WTV aveva accumulato perdite per oltre 13 milioni di euro, frutto di svalutazioni su alcuni investimenti esteri sfortunati. Tra questi spicca l’1% in Volocopter, pioniere tedesco dei veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale, finito in fallimento a fine 2024 e poi rilevato a prezzo di saldo dalla cinese Zhejiang Wanfeng Auto Wheel Co. Le promesse della mobilità del futuro, insomma, si sono trasformate in zavorre di bilancio.

Chi c'era al fianco di Buffon
Buffon non era solo. Nel capitale di WTV figuravano nomi di primo piano: - Michele Catelli, presidente e azionista al 40% del gruppo Artsana - Lorenzo Manca, azionista di controllo del gruppo della vigilanza Sicuritalia - Elio Catania, già presidente di Confindustria Digitale, ATM Milano e di FS, oltre che ex presidente e ceo di IBM America Latina e IBM Sud Europa - Marc Edouard Dwek, managing partner di Soditic Asset Management - Leopoldo Zambeletti, erede della storica famiglia di industriali farmaceutici e da anni advisor a Londra in grandi operazioni del pharma (Zambon, Recordati e AAA) - il family office del gruppo alimentare Colussi. Una compagine che racconta l’ambizione del progetto e la fiducia riposta nella tesi d’investimento.

Il precedente e la misura dell'azzardo
Per l’ex portiere della Juventus e della Nazionale, non è la prima scivolata finanziaria: qualche anno fa l’investimento nell’azienda tessile Zucchi gli costò perdite per 20 milioni di euro. Una batosta anche d'immagine per una persona che ha sempre detto di interessarsi di economia e finanza - per quanto, ai tempi, la sua società "di famiglia" campasse più dei diritti d'immagine suoi che degli investimenti, anche immobiliari in Toscana -, anche se la sua iscrizione a Economia e Commercio fu vanificata dal falso diploma di maturità, una grossa papera del giovane Buffon.

Oggi la posta è di ben altra scala, ma la lezione è sempre la stessa: nel tech, tra transizione energetica e trasformazione digitale, il confine tra visione e miraggio è sottile. E quando la traiettoria globale cambia — come nel segmento dei velivoli eVTOL — anche un portafoglio ben assortito può trovarsi esposto. La domanda, allora, è inevitabile: quanto conta scegliere il trend giusto e quanto, invece, il prezzo e il timing?

Un club deal tra promesse e realtà
Il modello del club deal — capitali pazienti, network di competenze, esposizione a settori ad alta crescita — resta potente, ma non immunizza dal rischio. La vicenda WTV mostra come la selezione degli asset, la governance e la disciplina nella valutazione siano decisive quanto le grandi narrazioni tecnologiche. Per investitori celebri e non, la popolarità non fa prezzo: fanno prezzo i fondamentali.

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