l'editoriale
Cerca
Industria
25 Febbraio 2026 - 17:00
La manifattura in Piemonte si rialza: +3,5% di produzione nel quarto trimestre 2025, il risultato migliore degli ultimi due anni. Un'accelerazione che consente di chiudere il 2025 con un +1,4% medio annuo. Il dato emerge dalla 217ª “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera” diffusa da Unioncamere Piemonte nell’ambito della consueta collaborazione con Intesa Sanpaolo e UniCredit. La rilevazione, condotta tra gennaio e febbraio 2026 su 1.701 imprese per oltre 85.500 addetti e circa 53 miliardi di euro di fatturato, restituisce l’immagine di un tessuto che si rialza dopo un anno - il 2024 - caratterizzato da contrazioni comprese tra il -0,4% e il -1,1% in tutti i trimestri.
La ripresa si è costruita progressivamente durante l’anno: dopo un avvio ancora negativo nel primo trimestre (-1,7%), la produzione è tornata a crescere tra aprile e giugno (+1,2%), ha consolidato il trend nel terzo trimestre (+2,5%) fino al picco di fine anno (+3,5%). Un’accelerazione che va in parallelo anche con la domanda: nel quarto trimestre gli ordinativi totali sono aumentati del +3,3%, trainati soprattutto dall’estero (+6,5%), mentre il mercato interno si è fermato a +1,5%. Analoga dinamica per il fatturato, cresciuto del +3,3% complessivo, con una componente internazionale in aumento del +5,2%.
A livello settoriale, il motore della crescita è l’elettricità-elettronica (+9,2%). Subito dietro si colloca il comparto dei mezzi di trasporto (+9,1%), trainato dall’aerospazio (+27,6%), che compensa la stagnazione degli autoveicoli (0,0%) e la lieve flessione della componentistica (-1,0%). Un risultato che conferma il ruolo fondamentale che ha assunto la filiera aerospaziale piemontese nell’ultimo anno. Ottima anche la performance dell’industria alimentare (+8,8%), che continua a essere sempre presente, anche se le bevande trovano più difficoltà. In territorio positivo si muovono inoltre legno e mobile (+3,7%), tessile (+1,8%), metalli (+0,8%) e meccanica (+0,7%). Unica eccezione la chimica-plastica (-0,5%) che chiude il trimestre in lieve calo.
La ripresa coinvolge tutte le classi dimensionali, ma con intensità di crescita differenti: le grandi imprese (+8,4%) sono in testa, mentre le micro imprese (+3,9%) sorprendono superando le medie (+1,7%) e le piccole (+1,1%). Migliorano anche gli indicatori di efficienza: il grado di utilizzo degli impianti risale al 64,4% e la produzione assicurata copre 10,5 settimane di lavoro.
«È particolarmente significativo che il segno positivo coinvolga tutte le province, a dimostrazione di una vitalità diffusa lungo tutta la regione. Il dinamismo rilevato ci spinge come Camere di commercio a intensificare il nostro impegno al fianco delle aziende, per accelerare quei processi di innovazione e transizione che sono il vero motore della competitività», ha spiegato Massimiliano Cipolletta, vice presidente di Unioncamere Piemonte.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..