Cerca

L'iniziativa

A Torino la Future Parade pedala contro le mafie: 17 km tra memoria e legalità

Domenica 1° marzo associazioni e cittadini in bici e monopattino per ricordare le vittime e chiedere strade più sicure

A Torino la Future Parade pedala contro le mafie: 17 km tra memoria e legalità

A Torino la mobilità sostenibile incontra la memoria e la legalità: domenica 1° marzo torna la Future Parade 2026, un percorso di 17 chilometri organizzato in collaborazione con Libera, Arci Torino, Acmos e Kontiki. L’appuntamento è in piazza Solferino alle 15:00, con partenza e arrivo nello stesso luogo, dopo circa tre ore di pedalata e percorsi su ruote.

Durante il tragitto, i partecipanti utilizzeranno bici, monopattini, skateboard, pattini a rotelle e altri mezzi senza motore, per promuovere una mobilità più green, sicura e sostenibile, uno degli obiettivi principali della manifestazione.

L’iniziativa fa parte del calendario di avvicinamento alla XXXI Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si terrà il 21 marzo a Torino. Per tutto il mese, associazioni, realtà del territorio e cittadini saranno coinvolti in eventi diffusi, con l’obiettivo di costruire un cammino condiviso di riflessione e partecipazione.

Tappe simbolo e momenti di riflessione

Il percorso prevede 18 tappe tra luoghi simbolo della lotta alla criminalità organizzata, come il bene confiscato di Corso Lecce 25, il murales dedicato a Mauro Rostagno, giornalista ucciso da Cosa Nostra, il Centro Commensale Binaria del Gruppo Abele e la targa al magistrato Bruno Caccia in Via Sommacampagna, vicino al luogo dell’attentato.

L’evento sarà accompagnato da musica e microfoni aperti, spazi in cui i partecipanti potranno portare testimonianze e riflessioni. L’obiettivo è ricordare le vittime delle mafie e ribadire che la criminalità organizzata resta una minaccia attuale, che richiede attenzione, consapevolezza e impegno quotidiano.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.