Cerca

La mostra

Torino celebra Vivaldi: in mostra i manoscritti segreti del “Prete Rosso”

Alla Biblioteca Nazionale Universitaria esposti 27 preziosi autografi del compositore veneziano. Un viaggio nel laboratorio creativo di Antonio Vivaldi tra musica barocca, concerti ed eventi speciali in vista dei 350 anni dalla nascita

Torino celebra Vivaldi: in mostra i manoscritti segreti del “Prete Rosso”

Alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino si alza il sipario su un patrimonio musicale di valore inestimabile: dal 4 al 26 marzo 2026 l’istituzione torinese dedica un ampio progetto espositivo e culturale a Antonio Vivaldi, in vista delle celebrazioni per i 350 anni dalla nascita del compositore, che ricorreranno nel 2028.

Cuore dell’iniziativa è l’esposizione di 27 volumi quasi interamente autografi, custoditi dalla Biblioteca e appartenenti alle storiche raccolte Foà e Giordano. Si tratta della più importante collezione al mondo di manoscritti vivaldiani: partiture, annotazioni, lettere e materiali di lavoro scritti di pugno dal celebre musicista veneziano.

Nella Sala Mostre Filippo Juvarra i visitatori possono osservare da vicino documenti raramente accessibili al pubblico, tra cui anche opere mai presentate prima. Non solo musica, ma tracce della dimensione più intima del compositore, soprannominato il “Prete Rosso”, che permettono di entrare nel suo laboratorio creativo e di comprendere i meccanismi della produzione musicale nel Settecento.

Il percorso espositivo non si limita a mostrare preziosi manoscritti: racconta anche la storia di come questo straordinario fondo sia giunto a Torino e approfondisce il valore del libro musicale antico, sia manoscritto sia a stampa. Un’occasione per riflettere sull’importanza della conservazione e della tutela del patrimonio culturale, oltre che sull’eredità lasciata da un autore la cui musica continua a risuonare ovunque.

Basti pensare alla celeberrima “Primavera” tratta da Le quattro stagioni, diventata nel tempo una delle composizioni più riconoscibili al mondo, protagonista di concerti, colonne sonore e campagne pubblicitarie. Un successo planetario che non ha mai interrotto il dialogo tra la musica barocca e la contemporaneità.

Accanto alla mostra prende vita “Marzo con Vivaldi”, un calendario di appuntamenti tra talk, presentazioni, letture e spettacoli dedicati al compositore. Il primo concerto è in programma il 6 marzo alle 17 nell’Auditorium Vivaldi della Biblioteca, con l’ensemble Quadro Raro impegnato in un repertorio interamente vivaldiano.

L’ingresso alla mostra è gratuito e non richiede prenotazione. Gli orari di apertura vanno dalle 9.00 alle 19.00, offrendo a cittadini, studenti e appassionati la possibilità di scoprire da vicino un patrimonio che rende Torino un punto di riferimento internazionale per gli studi vivaldiani.

In attesa del 2028, quando ricorreranno i 350 anni dalla nascita di Vivaldi, la città celebra così uno dei massimi protagonisti della musica barocca, riaffermando il ruolo centrale della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nella valorizzazione di un’eredità artistica che continua a parlare al mondo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.