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gli effetti della guerra in iran

Prezzi alle stelle per benzina e gasolio. Ecco i distributori più cari di Torino e provincia

Benzina a 2,2 euro al litro e diesel a 2,3. E i prezzi del petrolio stanno ancora salendo

Prezzi alle stelle per benzina e gasolio. Ecco i distributori più cari di Torino e provincia

Prezzi alle stelle per benzina e gasolio. Ecco i distributori più cari di Torino e provincia

Il Medio Oriente è in fiamme e l'incendio arriva fino alle nostre pompe di benzina. La guerra scoppiata in Iran sta mostrando i primi pesanti effetti sui prezzi del carburante in Europa e in particolare in Italia, dove già in tempi di pace siamo abituati a pagare più dei "vicini" degli altri Paesi. I prezzi, sia del gasolio che della benzina, sono ormai schizzati oltre i due euro al litro ed è difficile prevedere quando e a che "quota" si stabilizzeranno, visto che nessuno può neanche sapere per quanto tempo proseguirà la guerra e soprattutto il blocco dello stretto di Hormuz, dove circa 150 petroliere attendono di poter lasciare gli ormeggi e fare rotta verso i porti di destinazione con il loro prezioso carico. 

Neanche l'annuncio di Donald Trump di ieri sera, intenzionato a garantire una scorta armata per le navi bloccate nello stretto, è bastato a porre un freno alla corsa all'insù dei prezzi. Questa mattina, dopo il lieve ribasso di ieri sera, infatti il Brent viaggia sopra gli 84 dollari al barile, in aumento di quasi il 19% in una settimana. E, a proposito di energia, è da segnalare l'apertura in rialzo anche per il gas: ad Amsterdam la quotazione si attesta su circa 52 euro al megawattora. Per fortuna, l'inverno è ormai praticamente alle spalle e quindi l'impatto sulla bolletta del riscaldamento sarà limitato, ma le automobili invece non si possono fermare, così come i camion che riforniscono industrie e commercianti. E il caro benzina adesso spaventa.

L'impatto sul pieno al distributore lo stanno vivendo sulla propria pelle anche gli automobilisti torinesi. Specialmente sulle autostrade, si registrano impennate dei prezzi tali che potrebbero convincere molti a rinunciare all'auto in favore di biciclette e autobus. Secondo i dati di questa mattina forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico, la soglia psicologica dei due euro al litro è già stata superata (e pure ampiamente) in molte stazioni di servizio, soprattutto autostradali.

I distributori torinesi più cari: benzina

Per quanto riguarda la benzina, in modalità servito, la poco invidiabile palma del distributore più caro della provincia torinese va a quello di Piscina Sud, sulla Torino-Pinerolo, dove un litro viene venduto al prezzo di 2,259 euro. Seguono, appaiati a 2,209 euro al litro, Viverone Sud sulla Ivrea-Santhià e San Rocco Sud sulla Torino-Milano. Poi, nell'ordine, completano la classifica dei primi otto Gran Bosco Est e Ovest sulla Torino-Bardonecchia (2,199 euro/litro), Rivoli Nord sulla tangenziale di Torino (2,184) e, al settimo posto, il primo non autostradale: l'IP di Villar Focchiardo sulla statale 25 del Moncenisio (2,139). Chiude Viverone Nord sulla Ivrea-Santhià (2,129) cui fa seguito un lungo elenco di distributori "appaiati" a quota 2,099 euro al litro. Per fortuna, è possibile risparmiare (e anche parecchio) con il self service (in questi stessi distributori il prezzo varia da 1,789 a 1,919 euro al litro), anche se in Torino città arrivano segnalazioni di distributori dove anche al self il prezzo supera ormai ampiamente quota 1,9 euro al litro. 

I distributori più cari: diesel

Una volta, chi aveva l'auto a gasolio poteva consolarsi con un prezzo al litro minore di quello della benzina. Con le nuove accise introdotte a inizio anno, la situazione si è capovolta e adesso la differenza con il recente passato è diventata ancora più evidente. Molti dei distributori più cari per la benzina compaiono in classifica anche per quanto riguarda il diesel, sempre in modalità servito. Sul "podio" Piscina Sud svetta a quota 2,394 euro al litro, seguito da Viverone Sud a 2,389 e dall'IP di corso Vercelli 17 a Ivrea con 2,316. Poi ecco Rivoli Nord (2,314), San Rocco Sud (2,309), l'IP di Villar Focchiardo (2,309) cui fa seguito un gran numero di altri distributori appaiati a quota 2,299 euro al litro. Simile a quello di prima il discorso per il self service, per il quale però in alcuni casi si segnala già il superamento della soglia dei 2 euro al litro.

Per risparmiare un metodo c'è: cercare i distributori di benzina meno cari. Ecco dove si trovano:

NOTA: i dati sono forniti dal Mise e potrebbero subire variazioni nel corso della giornata

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