Cerca

Il caso

Svolta sul "caso Comala": Ferruci hub si farà altrove

La cordata Sit vincitrice del bando fa un passo indietro

circolo comala

Colpo di scena sulla vicenda del Comala, il centro di aggregazione giovanile di corso Ferrucci 76, che nelle scorse settimane era finito al centro di polemiche dopo l’esito del bando indetto dalla Circoscrizione 3 per la gestione degli spazi dell’ex caserma Lamarmora.

A sorpresa, la vincitrice del progetto era stata un’associazione diversa da quella che aveva condotto lo spazio negli ultimi quindici anni: la cordata guidata da Social Innovation Teams Italia, sconvolgendo lo status quo e scatenando l’inviperita reazione dell’associazione culturale Comala (e della sua nutrita comunità annessa).

Sit fa un passo indietro. Ieri è arrivata la comunicazione ufficiale in cui fa sapere al Comune di essere disposta a rinunciare all’aggiudicazione in cambio di uno spazio alternativo dove sviluppare il proprio progetto, il Ferrucci Hub. La proposta arriva dopo settimane di mobilitazioni e proteste da parte di frequentatori, associazioni e cittadini che chiedevano di salvare l’esperienza del Comala, diventata un punto di riferimento per l’aggregazione giovanile e culturale in città, e denunciavano gli intrecci di Sit con l’associazione Eufemia, oggetto di controversie, comprese vertenze di lavoro finite in tribunale, a seguito di licenziamenti in blocco.

Favorevole alla soluzione trovata il sindaco Stefano Lo Russo, che ha sottolineato come l’obiettivo dell’amministrazione sia «accrescere i luoghi di protagonismo giovanile e aumentare le opportunità di partecipazione, aggregazione e crescita per i giovani torinesi». La possibilità di sviluppare il Ferrucci Hub in uno spazio alternativo consentirebbe di «immaginare un sistema ancora più ricco di centri e attività», aggiunge il sindaco.

L’ipotesi, così, garantirebbe continuità e un lieto fine alla “esperienza Comala”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.