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La novità
13 Marzo 2026 - 05:57
Ci sono zone della città in cui è così difficile trovarlo che, oltre a rassegnarsi alla seconda fila, si utilizza la linea mezzeria. E per tanti torinesi è diventata un’abitudine tanto consolidata quanto disperata per riuscire a portare a termine le proprie commissioni senza girare e girare all’infinito alla ricerca di un parcheggio auto.
Ma se, come per magia, fosse possibile utilizzare le aree del mercato? In uno schiocco di dita, in tutta la città, di posti auto ce ne sarebbero oltre 4mila in più.
Potrebbe sembrare un’assurdità, ma infondo, in un periodo storico in cui - nonostante le spinte al rilancio - i mercati rionali piangono (ne è un esempio quello di corso Taranto, che in vent’anni ha visto ridurre di oltre l’80 per cento i suoi banchi), pensare a un riutilizzo serale delle oltre trenta piazzole di mercato, non sarebbe poi così male. Sia parcheggi che aree di mercato, insomma, un “win-win-win” per commercio, Città (che incasserebbe più grattini) e automobilisti.
La novità arriva da una circolare dell’Asl di Torino, avente ad oggetto: “Parere sull’utilizzo delle aree mercatali come parcheggio autoveicoli”.
“Nulla osta alle attività”, è l’esito. Ovvero, si può fare. A date condizioni - ovviamente - ma si può fare. “Il Comune, in qualità di gestore, deve comunque garantire il mantenimento delle condizioni igieniche e prevedere un’apposita segnaletica per consentire l’allestimento dei banchi”. ‘Ma previo questi due aspetti la cosa è fattibile’, commenta l’assessore al Commercio di Palazzo civico Paolo Chiavarino, annunciando la buona novella per gli automobilisti della città.
“Chiaramente andrà visto mercato per mercato. - precisa - Prima andranno sentiti tutti gli uffici comunali, le associazioni di categoria...sarà un lungo iter”, aggiunge.
La priorità resterebbe tutelare le zone di mercato e garantire che nelle ore in cui “si tiene banco”, le aree siano libere e non intacchino il commercio.
Ad esempio, la nuova Porta Palazzo, (appena rimessa a nuovo con oltre 2 milioni e mezzo di euro per il rifacimento delle tettoie, dei bagni e per la sistemazione del plateatico), è fatta in lose. “Lì sarebbe più delicato, senza le dovute garanzie tecniche, potere pensare di parcheggiare in modo indisturbato”, per l’assessore.
Ma nel caso di alcune zone centrali, come ad esempio quello del mercato di corso Palestro, in pieno centro, sarebbe una vera e propria manna dal cielo. "Recupereremmo oltre un centinaio di posti auto in un colpo solo", aggiunte Chiavarino.
Insomma, le cautele, i cavilli - e potenzialmente le proteste - non mancherebbero, ma potrebbe essere un grande svolta per il traffico della città.
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