l'editoriale
Cerca
i monumenti
17 Marzo 2026 - 21:03
Nel quartiere di Mirafiori Sud si nasconde uno degli edifici più curiosi e meno conosciuti di Torino: il Mausoleo della Bela Rosin, una copia in scala ridotta del Pantheon di Roma, immersa in un parco rettangolare che confina con il comune di Nichelino.
Il mausoleo prende il nome da Rosa Vercellana, soprannominata in piemontese Bela Rosin, prima amante e poi moglie morganatica del primo re d'Italia Vittorio Emanuele II — un matrimonio tra persone di rango diverso che le impediva di ereditare i titoli nobiliari del marito. Dopo le nozze, le furono concessi i titoli di contessa di Mirafiori e Fontanafredda. La struttura fu voluta dai figli di Rosa come tomba di famiglia, progettata dall'architetto Angelo Demezzi e costruita tra il 1886 e il 1888 in stile neoclassico.
Il diametro circolare è di sedici metri. All'interno, otto colonne affiancano le nicchie che ospitavano le tombe di Rosa Vercellana e dei suoi figli — oggi vuote. I resti delle salme furono spostati nel 1972 al Cimitero Monumentale di Torino, dopo episodi di saccheggio da parte di chi cercava gioielli e cimeli della famiglia. Sul frontone campeggia il motto dei conti di Mirafiori: «Dio, Patria e Famiglia».
Nel 1970 il mausoleo fu venduto al Comune di Torino dall'ultima discendente della famiglia Vercellana. Dopo anni di restauri e chiusure legate a episodi di vandalismo, è stato riaperto al pubblico nel 2005. Oggi è gestito dal Sistema Bibliotecario della Città di Torino, che lo utilizza per incontri, letture, spettacoli teatrali, balli e iniziative culturali. All'ingresso è attivo anche un servizio di prestito di libri, DVD e riviste.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..