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LA CITTA' NASCOSTA

La "casa stregata" di Torino: il mistero mai risolto

La prima puntata della rubrica "Case Straordinarie" di Torino Cronaca

La "casa dei fantasmi" di Torino: un mistero rimasto irrisolto

C’è una Torino che non si vede nelle classiche cartoline. Dietro le facciate eleganti si celano dimore nobili e stanze dimenticate custodi di storie sorprendenti: amori proibiti, alchimisti misteriosi e leggende che ancora oggi fanno rabbrividire. Un volto nascosto che si rivela solo agli occhi più vispi. A svelare i segreti della città è la scrittrice Laura Audi, autrice del libro "Le case straordinarie di Torino" e “collezionista” di curiosità e segreti della Torino più magica.

Lo sapevi che a Torino c'era una casa... infestata? Ecco la storia. 

LA CASA DEGLI SPIRITI

Tra i misteri del centro storico c’è un giallo che non è mai stato risolto. La vicenda risale ai primi del ‘900, quando in via Bava una piccola osteria (Bottiglieria Cinzano) fece molto parlare di sé. Diversi testimoni, tra clienti e proprietari, assistono a dei fenomeni inspiegabili: bottiglie che si muovono, sedie che volano, stoviglie che ballano...

Ben presto, quello della casa dei fantasmi divenne un caso mediatico, seguito anche dalla stampa. Come racconta un cronista dell'epoca, venne anche chiamato il parroco della chiesa dell'Annunziata di via Po ma, durante la benedizione della casa, un bottiglione gli si scagliò ai piedi facendolo fuggire. 

A cercare di capire cosa si celi dietro questi fatti bizzarri, di trovare un senso logico a tutto ciò, interviene uno dei grandi protagonisti della storia torinese, Cesare Lombroso. Il professore si fa rinchiudere una notte intera dentro il locale per portare avanti le sue indagini, diventando a sua volta testimone di quei movimenti spiritici che costrinsero la famiglia proprietaria a chiudere bottega e che ancora oggi resta un mistero senza risposte. 

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