l'editoriale
Cerca
Il Borghese
08 Aprile 2026 - 20:20
Un altro pezzo di automotive torinese cambia padrone: dopo Iveco agli indiani di Tata e Italdesign agli indo-americani, adesso tocca agli inglesi (che però rilevano da canadesi) che prendono la Magna Olsa Lighting di Rivoli (con una sede anche a Moncalieri), una azienda di produzione di illuminazione per auto che, peraltro, è in crisi da tempo.
Qualche anno fa la Olsa era passata alla multinazionale Magna International, ma fra pandemia e crisi automotive, la situazione è andata via via peggiorando: al momento occupa 299 lavoratrici e lavoratori in regime di contratto di solidarietà dal maggio 2025. Negli ultimi tre anni, a causa della crisi dell’automotive, si sono aperte tre procedure di licenziamento collettivo incentivato su base volontaria: nel 2023 con 40 esuberi, nel 2024 con 65 esuberi, nel 2025 con 70 esuberi. Magna, peraltro, è fornitore globale di Stellantis, in particolare per quanto riguarda componenti per i cambi per motori endotermici.
Ad acquistare è il fondo inglese (ma basato in Germania) Mutares: per inciso lo stesso che, tempo fa, ha rilevato la divisione dei mezzi per i vigili del fuoco Magirus proprio da Iveco; e, più recentemente, la Primotecs di Avigliana, che dall’automotive si era convertita in parte alla produzione per il settore degli yacht, ma al momento ha deciso cassa integrazione per 157 dipendenti.
Dicono Giovanni Mannori e Claudio Siviero (Fiom-Cgil): «La situazione dell’automotive è sempre più preoccupante. Questa notizia non era stata minimamente preventivata. Chiederemo un incontro con la massima urgenza presso la Unione Industriale di Torino».
La situazione è quindi questa: Stellantis sta portando avanti il suo piano per Mirafiori - con le nuove assunzioni, la produzione della Fiat 500 Ibrida, ma nel tempo stesso annuncia il potenziamento dell’impianto di Orano, in Algeria. Dopo un investimento di 200 milioni di euro, infatti, il Gruppo ha avviato la seconda parte della realizzazione del polo produttivo per l’Africa: qui si produce la Fiat Grande Panda, oltre a sei modelli Fiat, e l’obiettivo dichiarato è arrivare a una produzione a regime di 135mila veicoli entro il 2028 (al momento sono 53mila quelli prodotto nel 2025). Un migliaio i nuovi posti di lavoro stimati e, per inciso, nei mesi scorsi Stellantis ha presentato le prospettive di investimento in Algeria alle aziende torinesi (e non solo). Già un centinaio, a quanto si sa, quelle “sedotte”.
Il resto del tessuto produttivo, fra grandi e piccoli, invece, cambia mano, con l’avanzata dei fondi stranieri (stesso destino di Comau, in fondo). Non più Famiglie o imprenditori, ma investitori, cui interessano le rendite più dei prodotti.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..