l'editoriale
Cerca
CAFFè MULASSANO
16 Aprile 2026 - 21:30
Torino, anni ‘20. Tra gli eleganti tavolini del Caffè Mulassano, nel centro torinese, era solito sedersi uno degli intellettuali più influenti del Novecento. Un uomo eccentrico, una figura complessa, cultore della buona cucina. Tra i suoi piatti preferiti, il polpettone e la frittata. Ma in quel Caffè si innamora di una pietanza che ribattezza come “tramezzino”. Così, Gabriele D’Annunzio intrecciò la sua storia con l’iconico panino torinese. In soli 31 metri quadri, questo storico caffè torinese diventa un simbolo, dove la genialità dannunziana ha denominato uno dei simboli dell’aperitivo italiano. A cent’anni di distanza dalla sua creazione, dove tutto è iniziato, approdano dei tramezzini 2.0.

Nel 1926 Angela Demichelis Nebiolo, conosciuta come “La signora del Mulassano”, torna da un viaggio lungo a Ditroit, negli Stati Uniti (dove gestiva insieme al marito alcuni locali) quando ha un’intuizione. Conosce bene i gusti torinesi e si rende conto che quel pane a speciale maglia glutinica, può essere ancora più valorizzato per accompagnare svariate farciture, tra cui la tradizionale bagna cauda.
Il tramezzino, nome coniato dall’esteta per eccellenza, nasce come compagno perfetto per un’altra eccellenza torinese: il Vermouth.
Dalla creatività e conoscenza dello chef torinese Matteo Baronetto, nasce un tramezzino dedicato al Vate che rielabora proprio le sue pietanze preferite in chiave contemporanea. Un panino d’avanguardia, una sfida che solitamente i cuochi non sono avvezzi a fare: «Non bisogna fare gli snob - commenta Baronetto - Tutto è cucina». Racchiuso tra le due fette di pane bianco delle crespelle in formato tagliatella, polpettone a fettine e una maionese “contaminata” dalla moderna salsa wasabi. Un tocco certo non casuale: «Piccante proprio come alcuni dettagli della vita di D’Annunzio», ironizza lo chef.
Ma questa non è l’unica sorpresa.

“Il baronetto” - com’è stato chiamato questo tramezzino e che sarà prossimamente in carta - non sarà l’unico panino futuristico del Caffè Mulassano. Nei prossimi mesi altre due ricette verranno dedicate ad Angela Demichelis Nebiolo e Onorino Nebbiolo, marito di Angela e proprietario del Caffè. Il difficile compito di reinterpretare il sandwich della Mole, passa ad altri due importanti chef piemontesi i cui nomi, però, resteranno top secret fino all’ultimo.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..