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Nuova videosorveglianza collegata con il Viminale: prosegue il piano per l’installazione di 23 telecamere

Investimento da 850mila euro per 23 nuove telecamere e upgrade OCR collegate al Viminale per potenziare il controllo del territorio

Ai murazzi stop lancio delle biciclette, ora interviene l'intelligenza artificiale, garantire più sicurezza ai cittadini è l'obiettivo principale

Un ecosistema più fitto e collegato alla banca dati del Ministero dell’Interno.

La delibera approvata quest'oggi in Giunta comunale segna un ulteriore passo in avanti nel rafforzamento del controllo del territorio.

Con un investimento complessivo di 850mila euro: 600mila euro per il “salto tecnologico” alle telecamere dotate di lettura targhe (Ocr) collegate al Viminale (con cui le forze dell’ordine potranno identificare in tempo reale veicoli segnalati), e 250mila euro per l’installazione di 23 nuove telecamere nei punti considerati più sensibili della città, da Barriera di Milano a San Salvario, fino all’area di piazza Bengasi e dei giardini Maiocco.

L’obiettivo è ampliare la copertura video e rafforzare il contrasto alla microcriminalità.

Il progetto, frutto di un percorso partito a giugno 2025, sarà realizzato da 5T e prevede dispositivi di nuova generazione, capaci di ampliare il campo visivo e integrare in futuro anche sistemi di analisi delle immagini basati su algoritmi.

«La città continua a fare la sua parte - spiega l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda - per rafforzare il controllo del territorio in collaborazione con le forze dell’ordine».

Un sistema che, sottolinea, dovrà in ogni caso affiancarsi alla presenza fisica degli agenti per garantire interventi rapidi.

Le nuove delibere si inseriscono nel piano avviato lo scorso anno per costruire una rete di videosorveglianza nei punti più critici della città, tra cui anche i giardini Luigi Maiocco e l’asse via Nizza–corso Maroncelli.

Più occhi elettronici, dunque, nelle aree più delicate. Con l’obiettivo dichiarato di prevenire i reati e presidiare i quartieri più esposti.

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