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Il fatto

Bruciata la targa partigiana in Vanchiglia: è la quinta profanazione

L'atto di vandalismo sarebbe avvenuto nella notte del 25 aprile

Bruciata la targa partigiana in Vanchiglia: è la quinta profanazione

Prende fuoco di nuovo. E' la quinta volta e all'indomani del 25 aprile, data simbolo della Resistenza. Nella notte è stata danneggiata la lapide dedicata ai partigiani in largo Montebello, nel quartiere Vanchiglia. Ignoti hanno appiccato un incendio alla corona commemorativa che era stata depositata proprio qualche ora prima, nel corso della solenne cerimonia insieme all'Anpi Gtt "Rigola", annerendo la targa posta al civico 31.

E' l'ennesimo, indegno, episodio: secondo i residenti della zona, è la quinta volta in pochi anni. L'ultimo danneggiamento della lapide ricorda figure come Quinto Bevilacqua, Angelino Caligaris, Vinicio Culeddu e Carlo Chiesa, partigiani legati al territorio, risaliva al novembre 2024.

Un episodio fortemente condannato dal fronte politico. Gli esponenti di Sinistra Ecologista parlano di «atto politico» e di un gesto che colpisce deliberatamente i simboli della Resistenza. "E' il chiaro segno di come certe pulsioni nostalgiche si sentano sempre più legittimate", sostengono, promettendo: "Verso questi atti non ci sarà assuefazione né silenzio".

Dalla Circoscrizione 7 l'indignazione del presidente Luca Deri: «Nuovamente imbecilli in azione!!!», afferma.

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