Cerca

La curiosità

Nutella nello spazio: la pubblicità involontaria che sta facendo il giro del mondo

La NASA chiarisce: "Scelta personale degli astronauti, nessun accordo commerciale"

Nutella nello spazio: la pubblicità involontaria che sta facendo il giro del mondo

Per pochi secondi, durante una diretta ufficiale della NASA dalla capsula Orion impegnata nella missione Artemis 2, tra strumenti e movimenti calibrati degli astronauti è apparso un oggetto familiare: un barattolo di Nutella che fluttuava in assenza di gravità. Solo un passaggio casuale, ripreso dalle telecamere mentre l’equipaggio si muove all’interno del modulo.

Il video si è diffuso rapidamente. In poche ore ha invaso social network e piattaforme video, accompagnato da commenti ironici e osservazioni più analitiche. L’interpretazione prevalente è immediata: un’esposizione globale, gratuita e impossibile da pianificare anche per le strategie di marketing più sofisticate. Alcuni utenti sottolineano il paradosso: un prodotto iconico italiano che, senza alcuna campagna, raggiunge una visibilità planetaria — e letteralmente extraterrestre. Altri ironizzano sul fatto che quel barattolo abbia viaggiato più lontano di qualsiasi altro nella storia.

Di fronte alla viralità del contenuto, la NASA è intervenuta per chiarire. Nessuna collaborazione commerciale, nessuna operazione pubblicitaria. L’agenzia conferma che il cibo a bordo non è soggetto a sponsorizzazioni e che ogni astronauta può portare con sé una quota limitata di alimenti personali, accanto al menu standard composto principalmente da prodotti liofilizzati.

In questo contesto, la presenza della Nutella rientra tra le scelte individuali dell’equipaggio: piccoli elementi familiari, concessi per migliorare il benessere durante la missione. Una pratica consolidata, che però raramente finisce sotto i riflettori. Per Ferrero, senza alcun intervento diretto, si tratta di una delle esposizioni mediatiche più ampie e spontanee mai registrate.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.