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Le violenze per Askatasuna

Scontri a Torino, i 103 feriti, le parole di Giorgia Meloni: "Questa non è protesta. È tentato omicidio"

Il punto sulla situazione, con le parole dei medici dell'ospedale Molinette

Sono 103 i feriti degli scontri a Torino di sabato 31 gennaio. Questa mattina, domenica 1 febbraio, la premier Giorgia Meloni si è recata in ospedale, alle Molinette e al Cto, per incontrare Alessandro Calista, l'agente di 29 anni che ha rischiato il linciaggio da parte di manifestanti che l'hanno colpito anche con un martello, mentre era a terra indifeso.

La premier ha anche incontrato gli altri feriti, cui ha portato la vicinanza dello Stato. Abbiamo chiesto ai medici le loro condizioni.

La premier, dopo aver lasciato l'ospedale, ha affidato le sue dichiarazioni a un post su Facebook, dove parla degli agenti che ha incontrato: "Contro di loro sono stati usati martelli, molotov, bombe carta pieni di chiodi. oggetti contundenti di ogni genere e jammer per impedire alla polizia di comunicare. 'Erano lì per farci fuori', ha detto un agente. Ora sarò chiara. Questi non sono manifestanti. Questi sono criminali organizzati. Quando si colpisce qualcuno a martellate, lo si fa sapendo che le conseguenze possono essere molto, molto gravi. Non è una protesta, non sono scontriSi chiama tentato omicidio"

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