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Il caso

Bufera su Stephen Hawking: la foto sbucata dai file Epstein

Uno scatto del 2006 con due assistenti in costume scatena polemiche e sospetti, ma la famiglia replica

Bufera su Stephen Hawking: la foto sbucata dai file Epstein

Il nome del celebre fisico britannico Stephen Hawking compare all’interno dei cosiddetti Epstein Files, l’enorme archivio di documenti legati alle indagini sul finanziere americano Jeffrey Epstein. Tra email e atti giudiziari emerge anche uno scatto del 2006 che ha alimentato discussioni online: nell’immagine lo scienziato appare insieme a due donne in costume da bagno durante un evento scientifico in Florida.

La foto al simposio in Florida

La fotografia sarebbe stata realizzata al Ritz-Carlton Orlando, Grande Lakes, in occasione di un simposio dedicato alla cosmologia quantistica e all’energia del vuoto. In quel periodo Hawking, affetto da oltre cinquant’anni da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), partecipava regolarmente a conferenze internazionali accompagnato dalle sue assistenti personali.

Secondo quanto ricostruito nei documenti, le due donne ritratte accanto a lui non erano modelle o ospiti legate a Epstein, bensì caregiver britanniche che lo assistevano stabilmente nei viaggi e negli impegni accademici.

La presenza a Little St. James

Nel 2006 lo scienziato prese parte a una conferenza che riuniva 21 ricercatori di fama internazionale tra l’isola privata di Little St. James — proprietà di Epstein — e la vicina Saint Thomas.

Alcune immagini lo mostrano durante un barbecue con altri partecipanti e mentre visita i fondali marini a bordo di un sottomarino adattato per consentirgli l’accesso nonostante la sedia a rotelle. Non esistono elementi che indichino comportamenti illeciti, né risultano fotografie che ritraggano Hawking insieme a Epstein.

Le email e le accuse mai confermate

Il nome del fisico compare centinaia di volte nei milioni di file resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, ma senza che sia mai stata formulata un’accusa formale nei suoi confronti. In una email del 2015, Epstein faceva riferimento a presunte voci su un’“orgia con minorenni” nelle Isole Vergini, promettendo addirittura una ricompensa a chi le avesse smentite.

Tali insinuazioni non hanno mai trovato riscontri. La presunta vittima citata in quei messaggi, Virginia Giuffre, non ha mai accusato pubblicamente Hawking.

La replica della famiglia

Di fronte al clamore mediatico, i familiari dello scienziato hanno preso posizione con fermezza, definendo le illazioni “false e totalmente infondate”.

Hanno ricordato come Hawking, nonostante una condizione fisica gravemente debilitante che lo costringeva a ventilazione assistita, sintetizzatore vocale e assistenza continua, abbia offerto alcuni dei contributi più rilevanti alla fisica teorica del Novecento. Qualsiasi tentativo di collegarlo a condotte inappropriate, sottolineano, è privo di basi concrete.

Ripercussioni internazionali

L’ondata di rivelazioni legate al caso Epstein ha avuto effetti anche su figure di primo piano della scena pubblica globale. Il presidente del World Economic Forum, Borge Brende, ha annunciato le dimissioni dopo un’indagine interna sui suoi rapporti con il finanziere.

Anche l’ex segretario al Tesoro statunitense Larry Summers ha comunicato che lascerà il proprio incarico accademico ad Harvard. Il fondatore di Microsoft, Bill Gates, si è invece scusato pubblicamente per aver incontrato Epstein in passato, precisando di non aver commesso reati ma di aver compiuto “errori di valutazione”.

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