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L'ANNUNCIO

Salvini, Metro 2: "L'obiettivo è andare avanti con i prolungamenti"

All'appello mancherebbero circa 2,5 miliardi per le tratte verso Mirafiori e San Mauro. Il ministro: "Il Piemonte non ha avuto la stessa attenzione di altre realtà"

Salvini, Metro 2: "L'obiettivo è andare avanti con i prolungamenti"

Un maxi piano per sbloccare autostrade e tangenziali. E l'obiettivo di realizzare, in futuro, i tratti mancanti della seconda linea di Metro della Città di Torino. Questo in sintesi ciò che è emerso dall'incontro 'L'Italia dei sì' di questa mattina alla Reggia di Venaria con il ministro alle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini

"Ora puntiamo a fare bene e fare in fretta i lavori che stiamo facendo ma l'obiettivo è quello di andare avanti oltre le stazioni già finanziate" ha detto il ministro, intervistato a margine del convegno interpellato in merito al proseguimento della seconda line della metropolitana di Torino, verso Santa Rita e Mirafiori, a sud-ovest, e verso Settimo e San Mauro, a nord-est.

Per cui però mancano i fondi del Ministero: si parla di circa 2,5 miliardi. "Il Piemonte - ha aggiunto Salvini con una nota polemica -, negli anni passati non ha avuto le stesse attenzioni che hanno avuto altre realtà, ma - ha aggiunto - non considero la conclusione dei fatti le 11 stazioni di cui abbiamo parlato oggi". 

Attualmente il tratto finanziato con 1,8 miliardi di fondi ministeriali riguarda la metropolitana dalla stazione Rebaudengo al Politecnico, dieci chilometri di tracciato e un deposito officina completamente interrato. I primi mesi del 2025 saranno dedicati all’aggiudicazione dell’appalto e al progetto esecutivo per dare il via al lavori nella seconda parte dell’anno. 

"A fine anno - aveva spiegato il commissario straordinario della Metro 2, l'ingegner Bernardino Chiaia - verranno aggiudicate le gare e i lavori dovrebbero cominciare a cavallo tra il primo e il secondo semestre del 2025, con termine nel 2032". 

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