l'editoriale
Cerca
Gli arresti
12 Luglio 2024 - 09:37
Foto d'archivio
Li avevano aspettati fuori da casa. E forse sapevano anche che, in quella villetta, avrebbero potuto fare man bassa di orologi preziosi, gioielli e decine di borse di marca: così, pistola in pugno, sono partiti all'assalto quando la padrona di casa è rientrata nel cortile. L'hanno trascinata dentro e hanno fatto lo stesso con il marito, per poi scappare con il bottino. Ma la fuga della banda di rapinatori è finita grazie alla collaborazione fra i carabinieri di Pinerolo e di Poggioreale (Napoli) con il Nucleo di polizia
I cinque sono accusati di aver colpito, lo scorso febbraio, in una villa del Pinerolese: con il 54enne a fare da palo, gli altri quattro sono entrati nel cortile quando la donna ha aperto il cancello ed è entrata in cortile con l'auto. Mentre parcheggiava, uno dei banditi le ha puntato contro la pistola e l'ha costretta a entrare in casa. Poco dopo è rientrato anche il marito, anche lui bloccato e trascinato dentro la villetta, che nel frattempo finiva sottosopra. Alla fine la banda se n'è andato con un bottino di 78 borse da donna, sette orologi di vari marchi pregiati e gioielli in oro per un valore complessivo superiore ai 50mila euro.
In questi giorni, dopo cinque mesi di indagini tra carabinieri e guardia di finanza, sono scattate le misure cautelari in carcere. I militari della Compagnia di Pinerolo sono andati a prendere il 54enne, gli hanno trovato anche più di un chilo di hashish in casa e poi lo hanno trasportato al Lorusso e Cutugno di Torino. Dov'è finito anche il 63enne, "accompagnato" dagli uomini della guardia di finanza (che hanno notificato la misura anche al 63enne, già in cella a Forlì per altre accuse). Intanto i carabinieri di Poggioreale hanno eseguito le misure cautelari nei confronti del 60enne e del 29enne.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..