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Il fatto

Tragedia familiare a Cameri: 88enne uccide la moglie malata di demenza e poi si toglie la vita

Nessun segno di effrazione. Indagini in corso sulla dinamica

Cameri, uccide la moglie malata e poi si toglie la vita: tragedia in una villetta del Novarese

Una villetta di strada Ceppo, a Cameri, nell’Ovest Ticino, è diventata teatro di una tragedia familiare nella notte tra il 12 e il 13 gennaio. Un uomo di 88 anni ha sparato alla moglie, 83 anni, affetta da tempo da demenza senile, e poi ha rivolto l’arma contro di sé, morendo sul colpo. La prima ricostruzione dei carabinieri parla di omicidio-suicidio. L’arma, di grosso calibro, era regolarmente detenuta: l’uomo era un collezionista. Sul posto sono intervenuti i militari e il medico legale, che ha constatato il decesso di entrambi.

Non risultano, al momento, segni di effrazione o elementi che facciano pensare a terze persone.

I carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica esatta e i minuti precedenti allo sparo. Il medico legale ha effettuato i primi riscontri sul luogo; ulteriori approfondimenti serviranno a chiarire ogni dettaglio ed escludere altre cause.

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