l'editoriale
Cerca
LA NOVITA'
21 Gennaio 2026 - 17:02
Da oggi l’InformaGiovani di Nichelino cambia nome e identità. Lo sportello comunale per le politiche giovanili è stato intitolato a Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso in Egitto. Una scelta formalizzata con una cerimonia pubblica che, nelle intenzioni dell’amministrazione, colloca Nichelino come primo Comune in Italia ad aver dedicato un centro istituzionale per i giovani alla memoria di Regeni. Un atto amministrativo che rivendica un significato politico.



«Non riguarda solo Nichelino, ma l’intero Paese», ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili Fiodor Verzola. «È un gesto che vuole fare da esempio e stimolo per altre amministrazioni, affinché si uniscano a una richiesta collettiva di verità e giustizia per Giulio Regeni, trasformando il ricordo in responsabilità pubblica». L’InformaGiovani, ha ricordato Verzola, è stato negli anni uno spazio attraversato da migliaia di ragazze e ragazzi, un presidio pubblico che ha scelto di intercettare chi restava fuori dai percorsi tradizionali. «Un luogo che non si è rivolto a chi era già dentro i circuiti, ma a chi era più fragile, agli ultimi, a chi non aveva voce». L’intitolazione a Giulio Regeni, ha aggiunto, lega in modo definitivo le politiche giovanili ai valori della conoscenza, del dubbio, dello studio e della responsabilità civile. All’interno dello spazio è stato realizzato un murales con il volto del ricercatore e una bussola, accompagnata da quattro parole: naviga, sogna, costruisci, trasforma.
Un segno visivo che accompagna il cambio di nome e ne rafforza il senso. Durante la cerimonia è stata letta anche una lettera della famiglia Regeni. Paola e Claudio Regeni si sono rivolti ai più giovani, affidando loro il significato di quella scelta. «Vogliamo consegnarvi il concetto di memoria attiva», hanno scritto. «Un ricordare facendo, mettendo a disposizione ciò che si ha e ciò che si sa fare. Sembra poco, ma se unito agli altri diventa tantissimo. Tante gocce fanno un mare e possono diventare un’onda».
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..