l'editoriale
Cerca
Sport invernali
31 Gennaio 2026 - 07:55
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 stanno già producendo effetti concreti sul turismo montano. L’evento sportivo più atteso dei prossimi anni ha riacceso la voglia di vacanze sulla neve, spingendo milioni di italiani a programmare soggiorni tra febbraio e marzo.
Secondo le stime di Federalberghi, saranno 6,2 milioni le persone che sceglieranno la montagna per una pausa invernale. La maggioranza dei viaggiatori, circa 4,4 milioni, partirà nel mese di febbraio, mentre i restanti opteranno per marzo.
I Giochi Olimpici e Paralimpici non rappresentano solo una competizione sportiva, ma diventano un potente motore emotivo e mediatico. Come sottolineato dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, l’evento attiva un vero e proprio circolo virtuoso: gli italiani si sentono coinvolti, anche senza assistere direttamente alle gare. Tuttavia, circa 2 milioni di persone seguiranno le competizioni dal vivo, recandosi nelle località ospitanti.
Secondo la ministra del Turismo Daniela Santanchè, l’impatto economico delle Olimpiadi non va misurato nell’immediato. I risultati più significativi sul turismo di montagna emergeranno infatti tra 12 e 24 mesi, una volta superata la fase organizzativa e le criticità legate a sicurezza, controlli e gestione dei flussi.
I dati raccolti da Tecnè mostrano che il 97% degli sciatori italiani resterà entro i confini nazionali. Le Alpi del Nord si confermano l’area più gettonata, mentre la formula di soggiorno preferita è quella in hotel, davanti ad altre soluzioni ricettive.
La conoscenza dell’evento è ormai capillare: l’84% degli adulti italiani sa che i Giochi si terranno tra Milano e Cortina. Più della metà seguirà le gare attraverso tv, streaming, social media, radio e siti web.
Tra chi assisterà di persona alle competizioni:
il 70% alloggerà entro 30 km dalle sedi di gara
il 28% sceglierà strutture più distanti, oltre i 30 km
Per chi parteciperà alle Olimpiadi dal vivo, la struttura più scelta resta l’albergo (34% delle preferenze), seguita da B&B e dall’ospitalità presso amici o parenti.
Tra le discipline più seguite spicca lo sci alpino (60,7%), seguito da pattinaggio (46,4%), hockey (24,6%), snowboard (20,3%) e slittino (18,2%). Un dato significativo: un italiano su tre dichiara che seguirà quasi tutte le gare, segno di un entusiasmo diffuso.
Le speranze di medaglia sono alte: oltre l’83% degli italiani prevede risultati positivi per la squadra italiana, mentre il 16% si aspetta prestazioni eccellenti. Il 40% del pubblico seguirà principalmente gli atleti azzurri, senza preferenze specifiche.
Le sciatrici Sofia Goggia e Federica Brignone guidano la classifica di gradimento: su di loro si concentrano le aspettative di oltre dieci milioni di italiani.
Accanto all’entusiasmo cresce però l’allarme per il caro-prezzi. Secondo Codacons e Altroconsumo, soggiornare nelle zone delle gare durante le Olimpiadi comporterà rincari significativi.
A Cortina d’Ampezzo, un weekend può costare circa 2.000 euro, con un aumento del 261% rispetto a gennaio
Gli affitti brevi possono superare i 3.000 euro
In Valtellina, i costi arrivano fino a 1.700 euro, con incrementi del 437%, mentre gli airbnb toccano i 2.000 euro
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si confermano un potente catalizzatore per il turismo invernale italiano. Se da un lato aumentano viaggi, interesse e aspettative sportive, dall’altro emergono criticità legate a accessibilità e sostenibilità dei prezzi. Il vero banco di prova sarà il periodo successivo ai Giochi, quando l’eredità olimpica potrà tradursi in benefici duraturi per l’intero comparto turistico.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..