l'editoriale
Cerca
Olimpiadi 2026
03 Febbraio 2026 - 08:30
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 entrano ufficialmente nel vivo con una giornata dal forte valore simbolico e istituzionale. Al centro dell’evento la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato a Milano per l’avvio delle celebrazioni legate ai Giochi Olimpici. Un’occasione per ribadire il ruolo dello sport come messaggio di pace e speranza in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni globali.
La giornata inaugurale si è aperta ieri a Palazzo Marino, dove Mattarella ha incontrato i membri del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) riuniti per la 145ª sessione. In seguito, il Presidente si è spostato al Teatro alla Scala, luogo scelto per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
Nel suo intervento ha definito i Giochi Olimpici come l’evento sportivo più universale, sottolineando che lo sport rappresenta una speranza concreta nei momenti di oscurità. La cerimonia è stata arricchita dal concerto diretto da Riccardo Chailly, con l’ouverture del “Guglielmo Tell” di Gioachino Rossini.
Mattarella ha evidenziato come l’Italia sia pronta ad accogliere atleti, allenatori, tecnici e spettatori provenienti da ogni parte del mondo. L’organizzazione di Milano-Cortina 2026 è stata affrontata con impegno, passione e senso di responsabilità, facendo leva su uno dei tratti distintivi della cultura nazionale: la tradizione dell’ospitalità italiana.
Nel suo discorso, il Presidente ha richiamato le difficoltà del nostro tempo, segnato da guerre, squilibri e sofferenze. In questo scenario, lo sport diventa strumento di dialogo, inclusione e rispetto reciproco, capace di unire popoli diversi attraverso la lealtà della competizione.
Secondo Mattarella, lo sport è incontro pacifico, superamento dei limiti, libertà di crescere e si pone come antitesi alla violenza, che calpesta la dignità umana e peggiora la qualità della vita dei popoli.
Uno dei passaggi più significativi è stato l’invito a far sì che la tregua olimpica venga rispettata in ogni parte del mondo, affinché la forza disarmata dello sport possa contribuire a far tacere le armi.
Le Olimpiadi invernali sono state definite uno strumento potente per promuovere pace, comprensione reciproca e fraternità. Citando Martin Luther King, Mattarella ha ricordato che la pace va testimoniata con i fatti.
Da Milano e Cortina, passando per Bormio, Livigno, Anterselva, Val di Fiemme e Verona – sede della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi – lo sport si propone come veicolo di speranza universale.
In chiusura, Mattarella ha sottolineato come i valori olimpici di lealtà, inclusione e fraternità coincidano con i principi fondanti della Repubblica italiana. Un ringraziamento è stato rivolto al CIO per il suo impegno educativo e agli atleti, considerati esempi positivi per milioni di giovani in tutto il mondo.
Nella mattinata di ieri, il Presidente si è recato all’ospedale Niguarda di Milano per incontrare i giovani rimasti feriti nel rogo di Crans-Montana. Durante la visita ha espresso vicinanza alle famiglie, ringraziando il personale sanitario e ribadendo l’obiettivo di restituire ai ragazzi una vita piena e dignitosa.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..