Cerca

Olimpiadi 2026

Mattarella a Milano: appello alla pace e alla tregua olimpica

Il Presidente sottolinea il valore universale dei Giochi di Milano-Cortina, definendo lo sport uno strumento di speranza

Mattarella a Milano: appello alla pace e alla tregua olimpica

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 entrano ufficialmente nel vivo con una giornata dal forte valore simbolico e istituzionale. Al centro dell’evento la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato a Milano per l’avvio delle celebrazioni legate ai Giochi Olimpici. Un’occasione per ribadire il ruolo dello sport come messaggio di pace e speranza in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni globali.

Apertura ufficiale tra Palazzo Marino e Teatro alla Scala

La giornata inaugurale si è aperta ieri a Palazzo Marino, dove Mattarella ha incontrato i membri del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) riuniti per la 145ª sessione. In seguito, il Presidente si è spostato al Teatro alla Scala, luogo scelto per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.

Nel suo intervento ha definito i Giochi Olimpici come l’evento sportivo più universale, sottolineando che lo sport rappresenta una speranza concreta nei momenti di oscurità. La cerimonia è stata arricchita dal concerto diretto da Riccardo Chailly, con l’ouverture del “Guglielmo Tell” di Gioachino Rossini.

Accoglienza e responsabilità: l’Italia pronta per i Giochi

Mattarella ha evidenziato come l’Italia sia pronta ad accogliere atleti, allenatori, tecnici e spettatori provenienti da ogni parte del mondo. L’organizzazione di Milano-Cortina 2026 è stata affrontata con impegno, passione e senso di responsabilità, facendo leva su uno dei tratti distintivi della cultura nazionale: la tradizione dell’ospitalità italiana.

Sport come dialogo, contro violenza e divisioni

Nel suo discorso, il Presidente ha richiamato le difficoltà del nostro tempo, segnato da guerre, squilibri e sofferenze. In questo scenario, lo sport diventa strumento di dialogo, inclusione e rispetto reciproco, capace di unire popoli diversi attraverso la lealtà della competizione.

Secondo Mattarella, lo sport è incontro pacifico, superamento dei limiti, libertà di crescere e si pone come antitesi alla violenza, che calpesta la dignità umana e peggiora la qualità della vita dei popoli.

L’appello alla pace: “La tregua olimpica va rispettata”

Uno dei passaggi più significativi è stato l’invito a far sì che la tregua olimpica venga rispettata in ogni parte del mondo, affinché la forza disarmata dello sport possa contribuire a far tacere le armi.

Le Olimpiadi invernali sono state definite uno strumento potente per promuovere pace, comprensione reciproca e fraternità. Citando Martin Luther King, Mattarella ha ricordato che la pace va testimoniata con i fatti.

Da Milano e Cortina, passando per Bormio, Livigno, Anterselva, Val di Fiemme e Verona – sede della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi – lo sport si propone come veicolo di speranza universale.

Valori olimpici e identità italiana

In chiusura, Mattarella ha sottolineato come i valori olimpici di lealtà, inclusione e fraternità coincidano con i principi fondanti della Repubblica italiana. Un ringraziamento è stato rivolto al CIO per il suo impegno educativo e agli atleti, considerati esempi positivi per milioni di giovani in tutto il mondo.

La visita al Niguarda per i feriti di Crans-Montana

Nella mattinata di ieri, il Presidente si è recato all’ospedale Niguarda di Milano per incontrare i giovani rimasti feriti nel rogo di Crans-Montana. Durante la visita ha espresso vicinanza alle famiglie, ringraziando il personale sanitario e ribadendo l’obiettivo di restituire ai ragazzi una vita piena e dignitosa.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.