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Il fatto
04 Febbraio 2026 - 16:45
Un romano residente a Paesana, in provincia di Cuneo, è stato condannato a tre anni di carcere per truffa dopo aver convinto una coppia di amici a investire i loro risparmi, tra cui i soldi messi da parte per il figlio, per un totale di 84 mila euro.
Secondo quanto emerso in aula, l’uomo, presentato alle vittime da un amico comune, ostentava uno stile di vita lussuoso e sosteneva di avere contatti con un presunto broker svizzero. Per un periodo aveva anche accettato di fornire il numero di telefono del broker, ma le vittime scoprirono che si trattava in realtà dello stesso recapito dell’abitazione dell’amico.
La vittima del raggiro ha raccontato di essere stata rovinata finanziariamente e di dover affrontare debiti sia con la banca sia con i genitori. A sostenerlo è stata la moglie, che lo ha aiutato a uscire dalla difficile situazione. L’uomo ha poi spiegato in aula di avere perso tutto durante il periodo del Covid, quando aveva dichiarato di voler investire alcuni risparmi.
Oggi la coppia cerca di ripartire da zero, ma ammette che la strada è difficile, tra le difficoltà economiche e la necessità di ricostruire la fiducia tradita da una persona vicina.
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