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Il caso

Fabrizio Corona fuori da Instagram: quali sono le possibilità di ritorno?

Gli account ufficiali rimossi da Meta per violazioni degli Standard della community, tra ricorso e nuovi profili: tempi incerti e rischi di blocco

Fabrizio Corona fuori da Instagram: quali sono le possibilità di ritorno?

Fabrizio Corona al momento non è presente su Instagram con account ufficiali: le pagine verificate blu sono state rimosse da Meta a causa di violazioni degli Standard della community. La situazione riguarda anche Facebook. La decisione non è legata alla recente sentenza che aveva sospeso la messa in onda di Falsissimo, ma rientra nelle politiche interne della piattaforma.

Secondo il portavoce di Meta, gli account sono stati rimossi per violazioni multiple delle regole di Instagram e degli altri servizi del gruppo, come Messenger e Threads. Di conseguenza, le possibilità di ritorno di Corona sono limitate e richiedono procedure ufficiali o alternative rischiose.

Procedura ufficiale: richiedere la revisione

Quando un profilo viene disabilitato per violazioni delle regole, non è più visibile né accessibile. Meta offre la possibilità di ricorso: seguendo le istruzioni fornite in app dopo il tentativo di login, è possibile richiedere una revisione della decisione.

Questa procedura è gestita dal Centro assistenza di Instagram e può portare alla riattivazione dell’account solo se la sospensione risulta errata o ingiustificata. I tempi non sono certi: possono variare da pochi giorni a diverse settimane, a seconda della complessità del caso e del numero di richieste in gestione.

Piano B: creare un nuovo account

Un’alternativa più rapida consiste nel creare un nuovo profilo usando lo stesso indirizzo email o un numero di telefono diverso. Tuttavia, non è una soluzione garantita: Meta può collegare il nuovo account al precedente, specialmente se le violazioni contestate erano gravi o ripetute. In questo scenario, il nuovo account rischia di subire limitazioni, blocchi o una nuova disattivazione.

Le presunte violazioni secondo Meta

Gli Standard della community di Meta prevedono il divieto di contenuti o comportamenti che possano risultare dannosi o pericolosi. Tra le violazioni più comuni:

  • Promozione di odio, discriminazione o violenza, anche tramite linguaggio o immagini offensive.

  • Bullismo o molestie che rendono insicura l’esperienza degli utenti.

  • Contenuti su autolesionismo, suicidio o disturbi alimentari che possano incoraggiare tali comportamenti.

  • Materiale sessuale esplicito o sfruttamento sessuale non consentito.

  • Promozione di attività illegali o pericolose, o violazione di copyright e proprietà intellettuale.

In caso di violazione, Meta può rimuovere i contenuti, ridurne la visibilità o applicare sanzioni più severe, come la disattivazione dell’account, come avvenuto per Corona.

Per Fabrizio Corona restano due strade: il ricorso ufficiale o la creazione di un nuovo account, entrambe senza garanzie di successo. La gestione degli account sospesi evidenzia come le policy di Meta siano applicate in modo rigoroso e le possibilità di ritorno siano sempre legate alle decisioni della piattaforma.

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