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Concorso funzionari UE: ecco tutto quello che c'è da sapere

Dalla carta d’identità ai titoli di studio, tutte le indicazioni utili per completare correttamente la candidatura

Concorso funzionari UE: ecco tutto quello che c'è da sapere

Entrare a far parte delle istituzioni dell’Unione Europea non è solo una scelta professionale, ma un vero percorso di crescita internazionale. Con il nuovo concorso generale EPSO/AD/427/26, l’Ufficio Europeo di Selezione del Personale (EPSO) apre le porte a 1490 nuovi Amministratori (grado AD 5), creando un ampio elenco di riserva da cui attingeranno Parlamento Europeo, Commissione UE, Consiglio, Corte di Giustizia e numerose agenzie europee.

Il bando è stato pubblicato il 5 febbraio 2026 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e rappresenta una delle selezioni più importanti degli ultimi anni, soprattutto perché non richiede esperienza professionale, risultando accessibile anche a neolaureati.

La scadenza per presentare la candidatura è fissata per il 10 marzo 2026, ore 12:00 (ora di Bruxelles).

Il concorso è aperto ai cittadini di tutti gli Stati membri UE che rispettino alcuni requisiti fondamentali.

Requisiti generali 

  • cittadinanza europea e pieno godimento dei diritti civili

  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti 

  • affidabilità morale adeguata al ruolo pubblico

Titolo di studio

È sufficiente una laurea universitaria di almeno tre anni, da conseguire entro il 30 settembre 2026. Per i candidati italiani sono validi:

  • laurea triennale

  • laurea magistrale o specialistica

  • master universitario di I livello

  • dottorato di ricerca

Conoscenze linguistiche 

I candidati devono dimostrare la conoscenza di due lingue ufficiali dell’UE:

  • lingua 1: livello C1 (avanzato)

  • lingua 2: livello B2 (intermedio avanzato)

La competenza linguistica deve riguardare lettura, scrittura, ascolto e produzione orale, secondo il QCER.

Di cosa si occupa un Amministratore AD 5 

Gli Amministratori europei svolgono attività di alto profilo, che si collocano in tre grandi ambiti:

  • politiche e legislazione: analisi e sviluppo delle politiche europee, redazione di atti normativi, coordinamento tra istituzioni e rappresentanza nei gruppi di lavoro
  • attuazione e gestione operativa: applicazione concreta delle politiche UE, gestione di progetti e programmi europei, comunicazione istituzionale e relazioni con stakeholder
  • gestione delle risorse: supervisione di bilanci e personale, controllo dei processi amministrativi, analisi dei rischi strategici e operativi

Le prove del concorso 

Tutte le prove si svolgono online, e tutti i candidati ammessi vengono convocati ai test. Nel dettaglio, le prove si articolano in 4 test

Test di ragionamento verbale, numerico e astratto. Si tratta di prove che verificano la capacità di analisi e logica. 

Test di conoscenza dell'Unione Europea che prevede un questionario a risposta multipla su istituzioni UE, procedure decisionali e politiche europee principali. 

Test sulle competenze digitali, basato sul DigComp 2.2, valuta alfabetizzazione informatica e digitale, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti digitali, sicurezza e risoluzione dei problemi. 

EUFTE, un test di scrittura su tematiche europee, che misura chiarezza, struttura del testo e capacità di sintesi. Il materiale di riferimento viene pubblicato in anticipo sul sito EPSO.

Il punteggio

Il concorso prevede due fasi di valutazione:

  • punteggio preliminare calcolato su ragionamento verbale (40%), conoscenza dell’UE (30%) e competenze digitali (30%)
  • punteggio finale che, per i candidati meglio classificati (fino a 1,5 volte i posti disponibili), include anche l’EUFTE, determinando l’accesso all’elenco di riserva EPSO.

Come presentare la domanda

La candidatura va inviata esclusivamente online tramite il portale EU Careers (sul sito dell'EPSO), utilizzando un account EU Login valido. 

Per completare correttamente la candidatura è necessario rispettare due diverse scadenze per il caricamento dei documenti. Entro il 10 marzo 2026 i candidati devono caricare sulla piattaforma EPSO una copia scannerizzata di un documento d’identità valido, come la carta d’identità o il passaporto. Successivamente, entro il 7 ottobre 2026, sarà, invece, richiesto il caricamento di tutti i documenti giustificativi a supporto delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione, inclusi i titoli di studio e ogni altra certificazione eventualmente pertinente.

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