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Il caso

Richiamo su 76 lotti di latte in polvere per neonati: coinvolti Aptamil, Mellin e Profutura

Il Ministero della Salute dispone il ritiro precauzionale dopo l’aggiornamento delle linee guida EFSA sulla tossina cereulide. Ecco i prodotti interessati

Richiamo su 76 lotti di latte in polvere per neonati: coinvolti Aptamil, Mellin e Profutura

Il Ministero della Salute ha diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare che riguarda complessivamente 76 lotti di latte in polvere destinati a neonati e bambini. I prodotti interessati appartengono ai marchi Aptamil, Mellin e Profutura, distribuiti in Italia da Danone Nutricia Spa Società benefit.

Il provvedimento, datato 6 febbraio 2026, interessa diverse tipologie di prodotto: latte per lattanti, latte di proseguimento e un alimento a fini medici speciali.

Alla base della decisione c’è l’aggiornamento delle linee guida EFSA relative ai limiti di cereulide, una tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus. In seguito alla revisione dei parametri europei, l’azienda ha attivato un ritiro precauzionale dei lotti coinvolti, in via preventiva e a tutela della sicurezza dei consumatori.

Il Ministero invita i genitori a:

  • controllare con attenzione il numero di lotto indicato sulla confezione

  • non utilizzare i prodotti inclusi negli elenchi ufficiali

  • riportare le confezioni al punto vendita per ottenere sostituzione o rimborso

È importante chiarire che il numero 76 si riferisce esclusivamente ai lotti ritirati e non al totale dei prodotti in commercio. I richiami sono stati pubblicati attraverso 15 distinti avvisi che riguardano diverse referenze.

Aptamil

Il richiamo interessa diverse formulazioni e formati:

  • Aptamil Tabs IF (latte per lattanti in polvere compressa, 479 g) – 17 lotti con TMC compreso tra fine maggio e dicembre 2026

  • Aptamil Tabs FO (latte di proseguimento in polvere compressa, 504 g) – 26 lotti con TMC tra giugno 2026 e marzo 2027

  • Aptamil AR 2 (alimento a fini medici speciali, 400 g) – 1 lotto con scadenza ottobre 2026

  • Aptamil 2 (formati da 830 g, 750 g e confezioni scorta 2×600 g) – più lotti con TMC fino a gennaio 2027

  • Aptamil 1 (830 g, 750 g e formati scorta 2×550 g) – lotti con termine minimo di conservazione tra luglio e dicembre 2026

La produzione è attribuita agli stabilimenti Nutricia Infant Nutrition Ltd (Irlanda) e Nutricia Zakłady Produkcyjne (Polonia).

Mellin

Coinvolti quattro prodotti a marchio Mellin, tutti nella versione Mellin 1 in diversi formati (discount, farmacia e scorta), per un totale di cinque lotti con TMC compreso tra novembre 2026 e gennaio 2027.
La produzione è avvenuta nello stabilimento polacco di Opole.

Profutura

Per il marchio Profutura risultano richiamati:

  • Profutura 2 (800 g) – tre lotti con TMC tra maggio e luglio 2027

  • Profutura 1 (800 g) – un lotto con TMC maggio 2027

In questo caso la produzione è stata effettuata nei Paesi Bassi, presso lo stabilimento Nutricia Cuijk B.V. – Haps.

Il richiamo si inserisce in un contesto più ampio. Negli ultimi mesi, infatti, diverse aziende del settore hanno dovuto adottare misure analoghe in seguito agli aggiornamenti sui parametri di sicurezza microbiologica.

L’allerta ha coinvolto oltre 60 Paesi e marchi internazionali del comparto latte per l’infanzia, tra cui Nestlé, Lactalis, Danone e, in Italia, Granarolo. A inizio gennaio anche Nestlé aveva disposto il ritiro di alcuni lotti di latte formula Nidina 1 e Nidina Optipro 1, con successive estensioni del provvedimento.

Le autorità sanitarie ribadiscono che si tratta di un richiamo precauzionale legato all’adeguamento dei limiti di sicurezza. In ogni caso, si raccomanda la massima attenzione:

  • verificare sempre lotto e TMC

  • consultare gli avvisi pubblicati sul sito del Ministero della Salute

  • contattare il pediatra in caso di dubbi

La sicurezza alimentare, soprattutto quando riguarda la prima infanzia, resta una priorità assoluta.

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