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Scuola
19 Febbraio 2026 - 13:00
Si avvicina il periodo di presentazione delle domande per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026, strumenti fondamentali utilizzati dal Ministero dell'Istruzione per assegnare supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche nelle scuole statali. Le graduatorie, suddivise per fascia e tipo di posto (comune o di sostegno), determinano l’ordine di chiamata dei docenti in base a titoli e punteggio accumulato.
Al momento la data ufficiale di scadenza per la presentazione delle domande non è stata ancora definita, ma si prevede entro marzo 2026. Il ritardo è legato all’implementazione di una nuova piattaforma digitale, pensata per rendere più semplice e trasparente la gestione delle istanze, e all’aggiornamento delle tabelle di valutazione dei titoli. Prima della pubblicazione dell’ordinanza GPS 2026/28, infatti, rimangono da completare alcuni passaggi tecnici e amministrativi, inclusa la definizione dei percorsi abilitanti e il coinvolgimento dei sindacati nella verifica del nuovo sistema.
Per questa edizione, i docenti dovranno confrontarsi con un sistema online aggiornato per l’invio delle domande. Pur non essendo ancora disponibile un link ufficiale, il portale del Ministero dell’Istruzione dovrà essere monitorato costantemente per ricevere aggiornamenti. La piattaforma mira a semplificare le procedure, rendendo più chiara e veloce la gestione dei dati dei candidati.
La posizione nelle GPS 2026 dipenderà principalmente dal punteggio attribuito ai titoli. Ogni titolo, che sia accademico, professionale o culturale, concorrerà a formare il punteggio totale. Rispetto agli anni precedenti, potrebbero esserci novità sui punteggi per master, corsi, certificazioni informatiche, CLIL, e per i servizi svolti su classi di concorso affini. Tra i titoli più valorizzati restano laurea, diploma abilitante, specializzazione sul sostegno, certificazioni linguistiche e informatiche.
Il servizio svolto nelle scuole rimane il criterio di punteggio principale. Anche per il 2026, i docenti nominati dal 1° settembre 2025 potranno ottenere fino a 12 punti di servizio entro la primavera 2026. Per massimizzare il punteggio è utile: accettare supplenze annuali, iniziare il servizio dal 1° settembre, considerare classi di concorso diverse, sommare servizi in più scuole senza sovrapposizione e completare servizi interrotti alla fine dell’anno scolastico.
Gli esperti suggeriscono di preparare con anticipo documenti e certificazioni, tra cui diplomi, attestati, contratti di supplenza e dichiarazioni di servizio, oltre a consultare le tabelle aggiornate di valutazione dei titoli. Pianificare con attenzione le supplenze, valutare province meno richieste e seguire attentamente le guide e FAQ della nuova piattaforma può fare la differenza nella gestione della propria posizione nelle graduatorie.
Con il 2026 alle porte, rimanere aggiornati e organizzati sarà fondamentale per chiunque voglia ottenere le migliori opportunità nelle GPS e consolidare la propria carriera nel mondo della scuola.
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