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Torino, omicidio in Barriera di Milano: rinviato a giudizio Hu Libin per la morte di Liu Jianwei

L’autopsia rileva oltre venti colpi, con lesioni al torace e al collo. Dopo l’omicidio, Hu avrebbe tentato di insabbiare le tracce e simulato che la vittima fosse viva tramite chiamate dal proprio cellulare

Torino, omicidio in Barriera di Milano: rinviato a giudizio Hu Libin per la morte di Liu Jianwei

È stato rinviato a giudizio a Torino Hu Libin, cuoco accusato di aver ucciso lo scorso marzo Liu Jianwei, detto “Dan”, noto negli ambienti delle bische clandestine torinesi. L’udienza è fissata per il 31 marzo; l’imputato è difeso dagli avvocati Fulvio Violo e Marta Battaglino. Secondo gli investigatori, Hu, con un debito crescente verso Liu, lo avrebbe aggredito nell’appartamento di via Lauro Rossi 43 con forbici da cucina. L’autopsia rileva oltre venti colpi, con lesioni al torace e al collo. Dopo l’omicidio, Hu avrebbe tentato di insabbiare le tracce e simulato che la vittima fosse viva tramite chiamate dal proprio cellulare. L’indagine evidenzia che non si tratta di una rapina finita male, ma della tragica conclusione di un sistema di usura radicato nella comunità cinese torinese. Liu gestiva prestiti ad alto tasso d’interesse e controllava l’accesso alle sale di mahjong clandestine, tra cui il ristorante “Pechino” in corso Vercelli. Nei giorni precedenti all’omicidio, Hu aveva tentato di restituire il debito, senza successo. Il 6 marzo, durante una cena nell’appartamento della vittima, la discussione è degenerata in violenza. Il 7 marzo mattina il coinquilino della vittima scopre il corpo insanguinato sotto una coperta.

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