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Il fatto

Statali, piano anti-fuga: stipendi più alti e bonus arretrati per 400mila lavoratori

Firmato il Ccnl Funzioni Locali: aumenti medi di 140 euro per colmare il divario con i ministeriali e fermare le dimissioni di massa negli enti territoriali

Statali, piano anti-fuga: stipendi più alti e bonus arretrati per 400mila lavoratori

È arrivata la conferma ufficiale per il rinnovo contrattuale 2022-2024 del comparto Funzioni Locali. Con la sigla definitiva apposta presso l’Aran, oltre 400mila lavoratori dei comuni e delle province italiane vedranno un sensibile miglioramento delle proprie condizioni economiche e normative. L'operazione punta non solo a rimpinguare i salari, ma anche a frenare la preoccupante fuga dal pubblico impiego registrata negli ultimi anni.

Gli aumenti economici e gli arretrati

Il nuovo Ccnl introduce benefici finanziari immediati. In media, i dipendenti riceveranno un incremento retributivo di circa 140 euro lordi mensili, calcolati su tredici mensilità. Questa cifra è il risultato di un aumento tabellare del 5,78% a cui si somma una quota destinata al salario accessorio.

Oltre alla quota mensile, i lavoratori riceveranno una tantum consistente in arretrati medi per 2.300 euro. Novità importanti riguardano anche le figure di Elevata Qualificazione, per le quali il tetto della retribuzione di posizione sale a 22.000 euro annui. Parallelamente, è prevista la firma per i dirigenti, che beneficeranno di un rialzo medio superiore ai 400 euro mensili.

Flessibilità e Smart Working: le nuove regole

Il contratto non interviene solo sulla parte monetaria, ma rivoluziona l'organizzazione del lavoro:

  • Settimana corta: sarà possibile spalmare le 36 ore settimanali su soli quattro giorni, previo accordo.

  • Lavoro agile: potenziato lo smart working per i caregiver e per chi versa in condizioni di salute critiche.

  • Welfare aziendale: i buoni pasto verranno finalmente erogati anche durante le giornate di lavoro da remoto.

  • Tutela legale: introdotto il patrocinio gratuito per i dipendenti vittima di aggressioni durante l'espletamento delle proprie funzioni.

Il fronte sindacale e il futuro (AI)

Nonostante il via libera di Cisl, Uil e Csa, la Cgil ha scelto di non firmare l'intesa, giudicando gli adeguamenti insufficienti a coprire l'inflazione e la perdita del potere d'acquisto.

Lo sguardo è già rivolto al prossimo triennio (2025-2027), dove il tema centrale sarà l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale negli uffici pubblici. L'obiettivo sarà garantire il controllo umano sulle procedure automatizzate e fornire ai lavoratori una formazione specifica per gestire l'innovazione tecnologica senza subire i cambiamenti della digitalizzazione.

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