l'editoriale
Cerca
Salute
04 Marzo 2026 - 19:15
La tradizionale dieta mediterranea non cambia nella scelta degli alimenti, ma introduce un elemento innovativo: il momento della giornata in cui consumarli. Nasce così la cronodieta mediterranea, un modello aggiornato che integra i principi storici dell’alimentazione mediterranea con le più recenti scoperte sul ritmo circadiano e sul funzionamento degli ormoni nell’arco delle 24 ore.
A proporre questa revisione sono la Società Italiana di Endocrinologia (SIE) e l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), che hanno ridefinito la classica piramide alimentare introducendo una dimensione temporale: giorno e sera non sono più equivalenti dal punto di vista metabolico.
La nuova rappresentazione della piramide non modifica qualità, tipologia o frequenza dei cibi consigliati. La vera novità è l’inserimento del fattore tempo, indicato simbolicamente con il Sole (ore diurne) e la Luna (ore serali).
Perché questa scelta? Le ricerche in cronobiologia dimostrano che il metabolismo varia durante la giornata in base alle oscillazioni di insulina, cortisolo e melatonina. Questo significa che lo stesso alimento può avere effetti diversi se consumato al mattino o alla sera, influenzando peso corporeo, glicemia e rischio di obesità.
Nelle ore diurne il nostro organismo presenta una maggiore sensibilità all’insulina, condizione ideale per metabolizzare meglio alcuni nutrienti.
Tra gli alimenti consigliati durante il giorno troviamo:
Carboidrati complessi (pane, pasta e cereali meglio se integrali)
Legumi
Frutta e verdura
Consumati nella prima parte della giornata, questi cibi favoriscono un miglior utilizzo dell’energia e una gestione più efficiente della glicemia.
Alla base della piramide restano invariati e validi in ogni momento:
Frutta
Verdura
Olio extravergine di oliva
Con il calare della giornata, il metabolismo cambia. La sera è consigliabile evitare alimenti che possano provocare picchi glicemici e preferire invece cibi più leggeri e funzionali al riposo.
Sono indicati:
Proteine magre
Verdure
Frutta secca
Semi
Latticini
Questi ultimi, in particolare, contengono triptofano e sostanze che favoriscono la produzione di melatonina, contribuendo a migliorare la qualità del sonno.
Gli ormoni regolano appetito, consumo energetico e risposta ai nutrienti. Mangiare in sintonia con il proprio orologio biologico può aiutare a ridurre il rischio di:
Sovrappeso
Obesità
Diabete di tipo 2
Altre alterazioni metaboliche
In sostanza, non basta più chiedersi cosa mettere nel piatto: è fondamentale considerare anche quando farlo. La nuova cronodieta mediterranea non stravolge la tradizione, ma la rende più moderna e scientificamente allineata, trasformando il tempo in un vero alleato della salute.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..