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Misteri irrisolti e nuovi interrogativi: a “Chi l’ha visto?” una puntata ad alta tensione

Dal caso di Gessica Disertore al delitto di Garlasco, fino all’audio shock su Rogoredo. Federica Sciarelli riapre dossier che fanno ancora discutere

Misteri irrisolti e nuovi interrogativi: a “Chi l’ha visto?” una puntata ad alta tensione

Torna questa sera, mercoledì 4 marzo, in prima serata, Chi l'ha visto? l’appuntamento con il programma di approfondimento condotto da Federica Sciarelli. La puntata, in onda alle 21.20 su Rai 3, accende i riflettori su tre vicende che continuano a far discutere l’opinione pubblica.

Il mistero della morte di Gessica Disertore

Al centro della serata il caso di Gessica Disertore, la giovane chef imbarcata su una nave da crociera, entusiasta di quell’esperienza professionale che rappresentava per lei un traguardo importante. La notizia della sua morte, comunicata ai familiari come un suicidio, ha, però, aperto interrogativi che i genitori non hanno mai accettato.

Secondo quanto emerso, nel corpo della ragazza sarebbe stata riscontrata una quantità significativa di fentanyl, un potente oppioide capace di provocare una sedazione profonda e una rapida perdita di forze. Un elemento che, per i familiari, contrasterebbe con la dinamica ipotizzata inizialmente. Se la giovane fosse stata in uno stato di forte sedazione, sarebbe stata davvero in grado di compiere il gesto che le viene attribuito?

I genitori si sono opposti alla richiesta di archiviazione, chiedendo che si faccia piena luce su quanto accaduto. La trasmissione ripercorrerà gli ultimi momenti della ragazza e proverà a chiarire le incongruenze ancora aperte.

Il delitto di Garlasco e il cambio di posizione

Spazio anche al caso di Garlasco, legato all’omicidio di Chiara Poggi. Le nuove consulenze tecniche stanno offrendo riletture differenti della scena del crimine, con ricostruzioni che in parte riscrivono quanto ipotizzato nei primi giorni dopo il delitto.

Un dettaglio torna sotto i riflettori: inizialmente la madre di Chiara avrebbe espresso vicinanza ad Alberto Stasi, arrivando a confortare lui e sua madre nelle ore più drammatiche. Successivamente, però, la sua posizione cambia radicalmente. Cosa ha determinato questa svolta? Quali elementi hanno inciso su quella scelta? La puntata analizzerà i passaggi chiave di una vicenda giudiziaria che continua a dividere.

Il caso Rogoredo e l'audio controverso

Infine, i riflettori si spostano sull’episodio che coinvolge l’agente Cinturrino e l’omicidio di Rogoredo. La trasmissione ha già diffuso un audio registrato prima delle immagini in cui si vede un assistente capo prendere del denaro dalla cover del cellulare di un giovane tunisino fermato.

Molti telespettatori hanno riferito di aver sentito la parola “droga” nella registrazione. Questa sera verranno mostrati il video e l’audio ripulito, nel tentativo di chiarire cosa sia stato effettivamente detto e da chi. La frase “Mettila da parte”, attribuita a uno dei presenti, sarà oggetto di approfondimento: a cosa si riferiva davvero?

Una puntata che si preannuncia densa di interrogativi e possibili sviluppi, nel solco della missione del programma: cercare risposte dove restano ancora troppe domande.

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