Cerca

Automotive

BYD contro i dazi Usa: attacchi legali in corso

Il gruppo cinese contesta le tariffe imposte da Washington e annuncia progressi sulle batterie al sodio

BYD contro i dazi Usa: attacchi legali in corso

BYD passa alle vie legali contro gli Stati Uniti e, allo stesso tempo, rilancia sul fronte tecnologico. Il gruppo cinese, leader globale nei veicoli elettrici e nelle batterie, ha avviato una causa contro il governo americano per contestare la legittimità dei dazi imposti negli ultimi anni, mentre continua a investire nello sviluppo di nuove tecnologie per rafforzare la propria posizione nel mercato mondiale. Lo scorso 26 gennaio quattro società controllate di BYD negli Stati Uniti hanno presentato un ricorso alla US Court of International Trade contro una serie di ordini esecutivi sui dazi adottati sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act. Le misure contestate riguardano non solo la Cina, ma anche Messico, Canada e, più recentemente, Brasile e India. Secondo BYD, l’amministrazione statunitense avrebbe superato i propri poteri imponendo tariffe prive di una base giuridica adeguata.

Il gruppo chiede la sospensione dei dazi e il rimborso di quelli già versati, con interessi. Al di là dell’aspetto legale, l’iniziativa ha anche un valore strategico. Un eventuale esito favorevole potrebbe facilitare l’ingresso dei veicoli BYD negli Stati Uniti a dazi ridotti, anche attraverso produzioni in Brasile o, in prospettiva, in Messico, oggi uno dei principali mercati esteri del gruppo. Negli Usa BYD è già presente dal 2013 con uno stabilimento in California dedicato agli autobus elettrici e ai sistemi di accumulo energetico, un’attività che genera ricavi stimati fino a un miliardo di dollari l’anno.

Parallelamente, il gruppo continua a puntare sull’innovazione. BYD ha annunciato di aver sviluppato batterie al sodio con una durata fino a 10mila cicli di ricarica, molto superiore alle attuali batterie al litio-ferro-fosfato. La produzione su larga scala dipenderà dalla domanda di mercato, ma la tecnologia è già alla terza generazione. Proseguono anche i lavori sulle batterie allo stato solido, considerate fondamentali per aumentare autonomia e velocità di ricarica dei veicoli elettrici. Una prima produzione su piccola scala potrebbe partire dal 2027.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.